Isole Canarie, catastrofica tempesta. Temperature storiche
In queste ore si sta calmando la tempesta che si è abbattuta sulle Isole Canarie , colpite da raffiche di vento che hanno superato i 150 km/h. In alcune zone si sono verificati temporali isolati , accompagnati da potenti scariche elettriche e fulmini visibili anche a decine di chilometri di distanza, in un contesto di aria estremamente secca.
Le Isole Canarie stanno affrontando una siccità storica destinata a durare ancora per diversi anni, con una carenza di precipitazioni senza precedenti. La tempesta della scorsa notte ha generato fenomeni atmosferici estremi, portando in alcune località il termometro a registrare temperature minime notturne mai viste prima. Sull’isola di Tenerife , la temperatura minima ha toccato un valore storico di 31 °C, mentre nel capoluogo è stata registrata una minima notturna di 29,6 °C. Si tratta delle temperature più elevate dell’emisfero Nord mai registrate in dicembre.
Questo evento, tuttavia, è da attribuire a una configurazione atmosferica del tutto inusuale . La diffusione capillare delle stazioni meteorologiche rispetto al passato ha permesso un rilevamento estremamente preciso delle temperature. Di conseguenza, pur essendo un record straordinario, deve essere interpretato nel contesto attuale, in cui il numero di stazioni meteo è significativamente maggiore rispetto al passato.
In particolare, le Isole Canarie sono dotate di una rete molto fitta di stazioni meteorologiche gestite dal servizio meteo spagnolo . Questi dati ufficiali saranno inseriti negli archivi meteorologici mondiali e contribuiranno a costituire un record storico significativo.
Nella giornata di oggi, lunedì 16 dicembre, le scuole sono rimaste chiuse in gran parte dell’isola a causa della tempesta . Il vento ha provocato danni ingenti, tra cui frane , alberi abbattuti e gravi interruzioni dei servizi elettrici e telefonici. Alcuni edifici sono stati danneggiati, mentre il mare estremamente agitato ha bloccato per alcune ore i collegamenti tra Tenerife e Gomera .
