Dopo un inizio di Novembre insolitamente mite e soleggiato, le condizioni meteo su gran parte della Penisola Italiana sono destinate a un notevole cambiamento, con l’arrivo di perturbazioni più intense, soprattutto a metà mese. La situazione meteorologica si appresta a diventare instabile, anzi diremmo pure perturbata, ma stavolta con un quadro termico decisamente più freddo degli episodi recenti.
Maltempo al Meridione, ma in via di aggiornamento
Le previsioni indicano un possibile peggioramento delle condizioni atmosferiche che coinvolgerà in particolare le regioni del Sud, con accumuli di pioggia significativi su Sicilia e Sardegna. Ma l’incertezza regna sovrana e bisogna aspettare ulteriori aggiornamenti.
Il freddo? Stavolta sarebbe reale!
Fermi tutti, arriva il freddo! Gli aggiornamenti recenti mostrano che da Mercoledì 13 una vasta goccia fredda destabilizzerà progressivamente l’intera Penisola a partire dalle regioni orientali, espandendosi poi verso il Nord Italia. Questo porterà a un calo delle temperature, che si posizioneranno su valori al di sotto delle medie stagionali, con un probabile ritorno di clima più freddo in varie aree.
Piogge e nevicate diffuse
L’arrivo del nocciolo gelido contribuirà a un ulteriore peggioramento del tempo, con precipitazioni diffuse e condizioni meteorologiche tipicamente autunnali che interesseranno anche il Centro-Nord. Tale dinamica, una volta attivata, sarà anche la causa di un cambiamento di tipo più significativo, in quanto faciliterà l’ingresso di perturbazioni atlantiche, attirate dall’area di bassa pressione generata. Questo porterà un quadro meteorologico particolarmente instabile, aprendo la strada a nuove precipitazioni e anche a un possibile primo episodio nevoso vero sulle Alpi, a quote oramai da fine Autunno, quindi quasi collinari.
Una saccatura duratura
Il periodo intorno a metà Novembre sarà quindi caratterizzato dal passaggio di una saccatura atlantica che dovrebbe interessare la nostra Penisola, a partire dai giorni 15 e 16, con piogge diffuse sul Centro-Nord e neve a bassa quota sulle Alpi. L’instabilità durerebbe almeno 3-4 giorni, con maltempo a più riprese. Le prime nevicate stagionali potranno dunque rappresentare un vero assaggio di Inverno, come è lecito aspettarsi, in fondo non manca molto all’Inverno…