Il mese di novembre ha concluso la sua prima decade senza eventi meteorologici di rilievo sulla nostra Penisola, a differenza di altre aree europee come la Spagna. In Italia, durante questi primi nove giorni, è prevalso un ampio sistema di alta pressione che ha mantenuto le temperature al di sopra della media stagionale di circa 5-6°C, soprattutto nel Nord Italia. Queste condizioni di stabilità, unite alla scarsa circolazione d’aria e all’assenza di venti significativi, hanno contribuito alla formazione di fitte nebbie e foschie diffuse su gran parte del territorio nazionale. Le zone più colpite sono state le pianure e le coste, con umidità oltre il 90% e una conseguente pessima qualità dell’aria.
Verso la metà della settimana, però, questo campo di alta pressione ha visto un parziale cedimento grazie a piccoli disturbi. Una perturbazione che ha recentemente interessato la Spagna è riuscita a raggiungere il Mediterraneo Centrale, influenzando le condizioni meteo sulle nostre due principali Isole. Nelle ultime ore, piogge e temporali hanno colpito queste aree, e nel prossimo weekend potrebbe essere consigliabile tenere un ombrello a portata di mano.
In questo articolo affronteremo le previsioni meteo per la prima metà della settimana prossima.
Almeno fino a martedì situazione stabile e tranquilla, seppur iniziano a calare le temperature
Nei primi giorni della prossima settimana, è probabile una modifica delle condizioni meteo, con l’arrivo di correnti fredde provenienti dalle latitudini artiche, destinate a dirigersi verso il Centro Europa. Successivamente, queste correnti potrebbero attraversare le Alpi e giungere nel Mediterraneo, portando un cambiamento significativo anche in Italia. Se questo scenario si concretizzerà, l’aria assumerà un carattere decisamente più invernale che autunnale.
L’instabilità meteo è prevista per mercoledì, con la formazione di una depressione tra le Alpi e l’Europa centrale, alimentata dalle correnti fredde. Le temperature subiranno un calo significativo, che inizierà nelle Alpi e si estenderà sulla Pianura Padana, per poi interessare anche altre zone della Penisola nei giorni successivi. Tuttavia, la previsione precisa del calo termico è ancora incerta, quindi è consigliabile seguire i prossimi aggiornamenti meteo.