Dopo un inizio di Novembre caratterizzato da Anticiclone e temperature insolitamente miti, con fitte nebbie sulla Pianura Padana, il meteo verrà letteralmente stravolto. Da quando? Dal 12-13 Novembre. Con ogni probabilità assisteremo a un calo deciso, in più step: sarà un abbassamento delle temperature su valori più consoni alla stagione e a un possibile aumento delle precipitazioni, la cui distribuzione e intensità sono ancora oggetto di analisi.
Dopo il maltempo il clima freddo
Dal 15-16 Novembre, dopo la fase perturbata, si prevede un temporaneo ritorno dell’Alta Pressione che potrebbe portare a giornate più soleggiate in molte regioni. Ma nulla a che vedere con questo caldo anomalo. L’effetto del rialzo termico si farà sentire poco e anzi sarà mascherato dal ritorno di fitte nebbie nelle zone di pianura, soprattutto sulla Val Padana, mentre sulle aree montane, come le Alpi e gli Appennini, le temperature dovrebbero mantenersi su valori vicini alla media stagionale, senza eccessivi sbalzi termici.
Infine le piogge autunnali
Con l’avvicinarsi dell’ultima decade di Novembre, le condizioni atmosferiche si prospettano più dinamiche e coerenti con la stagione autunnale, caratterizzandosi per un probabile aumento della variabilità meteo. Il contesto sarà dominato da un Anticiclone meno incisivo e attivo, che lascerà ampio spazio a correnti perturbate di origine atlantica. Queste correnti umide e instabili potrebbero incidere notevolmente sul meteo del Centro-Nord Italia, dove si prevede un incremento delle precipitazioni, anche di carattere intenso, specie nelle regioni settentrionali.
Maltempo a più riprese, di matrice atlantica
Le perturbazioni atlantiche, spinte verso l’Italia da correnti occidentali, potrebbero causare piogge diffuse e abbondanti, specialmente nelle zone del Nord Italia e del Centro Italia. Sulle Alpi, l’abbassamento termico favorirà il ritorno della neve a quote medie, con accumuli significativi nelle aree montane più alte. Queste nevicate potrebbero costituire un primo e importante manto nevoso della stagione, preparando il terreno per l’inverno in arrivo.
Alta Pressione molto meno presente di ora
Questo scenario dinamico e variabile, tipico della fine dell’Autunno, suggerisce che ci attendono giornate alternate tra piogge e schiarite, con la possibilità di neve sui rilievi montuosi. La tendenza sembra indicare un proseguimento della stagione con frequenti afflussi di aria atlantica e un’Alta Pressione debole e poco duratura. Insomma, addio a questo sole così diffuso, serve un ritorno delle piogge in alcuni regioni e a sto punto il primo vero freddo per tutti!