Nonostante sull’Italia sia ancora presente l’alta pressione, ci attendono alcuni giorni abbastanza dinamici sul fronte meteorologico. Per prima cosa ci sarà tanta nebbia. Poi, arriverà anche la pioggia e, per finire, farà via via sempre più freddo! Ne avete abbastanza? Bene, allora direi che sia giunto il momento di vedere dov ee quando si andranno a distribuire queste interessanti novità.
Le nebbie
Partiamo subito dall’aspetto che potrebbe creare più disagi. Ci riferiamo alle nebbie che disturberanno non poco la visibilità di notte e nelle prime ore del mattino sulla valle Padana, nelle vallate interne del Centro, ma anche lungo i litorali, in particolare quelli emiliano-romagnoli.
Attenzione perché le nebbie, nel loro sollevamento diurno, sulle medesime zone potrebbero trasformarsi in quel fastidioso tappeto di nubi medio-basse e persistere anche per tutto il corso della giornata. Risultato? Atmosfera grigia e più rigida rispetto alle zone soleggiate. E così si andrà avanti probabilmente fino a gran parte del weekend. Nulla di anomalo comunque, visto che in questo peridio dell’anno la presenza dell’alta pressione è spesso sinonimo anche di nebbie e dense foschie.
La pioggia
Sul Bacino del Mediterraneo la pressione comincia però a calare in corrispondenza delle regioni del Sud e delle due isole maggiori, dove ci attendiamo il transito di una moderata perturbazione che già da mercoledì 6 novembre porterà qualche pioggia sparsa sulla Sicilia, nel sud della Calabria ed entro sera anche sul lato sud-orientale della Sardegna.
Un po’ di nubi solcheranno i cieli del Sud fino ad avvolgere parzialmente anche le regioni del medio e basso Tirreno. Ma qui non dovrebbe essere necessario l’ombrello. Questo contesto ci terrà compagnia almeno fino a tutto sabato, con Sardegna e Sicilia sempre nel mirino di qualche piovasco intermittente.
Il freddo
Beh, possiamo intanto dire che in queste ultime 48 ore le colonnine di mercurio hanno già iniziato a perdere alcuni gradi un po’ su tutto il Paese, con i primi freddi notturni a carico delle regioni del Nord e delle zone più interne del Centro. Di giorno invece, i valori termici rimangono ancora sopra media, fatta eccezione per le aree della valle Padana interessate dalle nebbie e dalle nubi basse, dove le temperature, gioco forza, si mantengono più basse e su valori in media con il periodo.
Massima attenzione invece alla giornata di domenica, quando sulle vicine terre dei Balcani arriverà un blocco d’aria molto fredda di origine polare. Se tutto verrà confermato, una piccola parte di esso riuscirà a sospingere venti più freddi anche in direzione del nostro Paese, specialmente verso tutto il comparto adriatico, provocando un ulteriore e generale raffreddamento su gran parte della Penisola.
Insomma, sembra proprio che l’autunno, come giusto che sia, stia facendo di tutto per imporsi sul nostro Paese.