Meteo prossime ore: PIOGGIA E NEVE, ecco dove
• Domenica: instabilità e nevicate residue
Nelle prossime ore aumenterà la possibilità di precipitazioni in molte regioni del paese, a causa di una fase meteo decisamente molto altalenante. Andiamo a vedere i dettagli In quale regione sarà indispensabile un ombrello.
Da Venerdì 29 si prospetta un deciso cambiamento delle condizioni meteorologiche. Una massa d’aria molto fredda proveniente dai Balcani si spingerà verso l’Italia, innescando un netto peggioramento in più parti dello Stivale. Il freddo colpirà inizialmente la Romagna e, nel corso della giornata, raggiungerà gran parte del Centro-Sud Italia.
In tale zona la copertura nuvolosa aumenterà rapidamente, accompagnata da piogge e da venti intensi di Bora e Grecale, che accentueranno la percezione del freddo. Al Nord-Ovest, invece, il cielo sarà generalmente solo parzialmente coperto, con pochissima probabilità di pioggia.
L’ingresso del fine settimana vedrà un ulteriore peggioramento. Sabato 30 Novembre si annuncia come una giornata instabile, soprattutto lungo le coste adriatiche e nelle regioni del Sud Italia, dove si prevedono piogge e locali temporali. Nelle aree montuose, le precipitazioni assumeranno carattere nevoso, con la neve che potrà scendere fino a quote collinari. Purtroppo non sarà una nevicata colossale e la ciclogenesi andrà veloce verso i Balcani.
Le temperature subiranno una brusca diminuzione da Sabato 30. In molte regioni i valori termici si attesteranno al di sotto della media stagionale. Il calo sarà più marcato durante le ore serali e notturne, quando il freddo sarà più intenso, specialmente al Nord Italia e nelle zone montane e interne del Centro.
Domenica: instabilità e nevicate residue
Domenica 1 Dicembre il tempo resterà instabile al Sud Italia e lungo le coste adriatiche, con precipitazioni che continueranno a interessare soprattutto le zone interne e montuose. La neve potrà ancora cadere fino a quote collinari, ma le condizioni generali tenderanno a migliorare nel corso della giornata, grazie all’espansione di un debole campo di Alta Pressione sull’Europa occidentale. Ma non è mica finita qui: ne vedremo delle belle prima del Ponte dell’Immacolata!
