Meteo: gelo e NEVE piomberanno sull'Italia la prossima settimana. Sarà INVERNO pieno. I dettagli
A metà della prossima settimana arriverà una massa di aria polare che porterà un crollo delle temperature con nevicate fin quasi in pianura
Finalmente, dopo giorni di assoluta stabilità, anche al Sud Italia è tornata la pioggia . Anzi, in alcune zone fin troppa come è accaduto sulla Sicilia Orientale dove sono caduti fino a 500 mm di pioggia in pochissime ore .
Ma per altri territori, come la Puglia, la Basilicata e la Campania, è stata una manna dal cielo. Certo, il nulla rispetto alla siccità che attanaglia alcune zone.
E per fortuna le prospettive future, per la prossima settimana, strizzano l’occhio ad una possibile prima azione molto fredda che potrebbe portare la prima NEVE fin quasi in pianura quantomeno al Nord. Cosa accadrà nel dettaglio?
Possiamo dirvi con certezza che piomberemo improvvisamente in Inverno. Dopo un inizio di settimana, il prossimo per intenderci, che risulterà tutto sommato tranquillo, con un aumento di pressione su tutta l’Italia eccetto qualche isolata precipitazione su Liguria e alta Toscana, la nostra attenzione punta a quello che accadrà da Martedì 19 Novembre.
Un vasto ed esteso fronte perturbato di origine Polare scenderà da Nord e sfonderà non solo sull’Europa Centrale ma anche sull’Italia portandoci una lunga ed intensa ondata di maltempo.
L’arrivo di aria gelida , a contatto con le calde acque del Mediterraneo, darà vita ad un profondo Vortice Instabile che interesserà dapprima il Nord, poi il Centro ed infine il Sud .
Il suo movimento anti-orario richiamerà aria fredda polare ed instabile che provocherà forte maltempo tra il 19 e il 22 Novembre. E arriverà la prima neve.
Aspettiamo dunque un vero e proprio crollo delle temperature da Nord a Sud con i valori termici prettamente invernali. La neve cadrà copiosa su tutto l’arco alpino con accumuli tra 30 e 70 cm. Neve possibile anche in collina e in pianura al Nord , specie Piemonte, Lombardia e Veneto. Non si escludono brevi nevicate anche in Ligur ia ed Emilia Romagna.
Successivamente il noccilo freddo determinerà nevicate anche sull’Appennino Centro-Meridionale, tra Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. Al sud invece fiocchi solo in alta montagna, oltre i 1500-1700 metri. Un autunno che fino ad oggi si sta mostrando particolarmente vivace come i vecchi tempi. Sono le premesse per un Inverno nuovo o meglio, come prima? Speriamo. Ne abbiamo bisogno.
