
Le correnti gelide provenienti dal Nord Europa si abbatteranno principalmente sul Piemonte, sulla Lombardia, con possibilitร di fiocchi misti a pioggia persino su Milano, sul Veneto, dove il Vicentino sarร particolarmente esposto, e sulle alte pianure del Friuli Venezia Giulia.
Questo fenomeno, raro per il mese di Novembre, potrebbe dar luogo a nevicate bagnate e pesanti, note come “nevicate a fazzoletti”. Si tratta di un evento atmosferico che si verifica quando il freddo dalle quote superiori si riversa rapidamente al suolo attraverso forti precipitazioni, generando fiocchi di grandi dimensioni che, pur regalando suggestive immagini invernali, possono causare disagi alla circolazione stradale a causa dei rapidi accumuli.
Anche il Centro Italia potrebbe essere interessato da questo anticipo dโinverno, con nevicate attese sulle zone montuose fino a 700-900 metri, con possibili abbassamenti delle quote nelle aree interne delle Marche.
Lโentitร e la diffusione di queste nevicate dipenderanno in larga parte dalla precisa traiettoria delle correnti in quota, un fattore che potrebbe ancora modificare le previsioni. Lโanomalia di questo evento meteorologico sta proprio nella sua tempistica: nevicate cosรฌ precoci e a basse quote sono insolite a metร Novembre, accentuando la percezione di un inverno in arrivo con largo anticipo.
In vista di questa perturbazione, รจ consigliabile mantenere alta lโattenzione e seguire costantemente gli aggiornamenti meteorologici. Vi suggeriamo di prepararvi adeguatamente, soprattutto nelle zone piรน esposte, adottando tutte le precauzioni necessarie per la sicurezza personale e per la viabilitร in caso di precipitazioni nevose intense.
Situazione ed evoluzione che corrono di pari passo verso un ennesimo stravolgimento delle condizioni meteorologiche verso la fine del mese. Sembrerebbe che, guardando i recenti aggiornamenti dei principali Centri di calcolo, il mese di Dicembre voglia ricalcare le orme del triste Inverno 1989-1990. La speranza รจ che i modelli fisico-matematici possano rivedere e ricalcolare ‘al ribasso’ la configurazione prevista, consentendo alla stagione meteo pre-invernale di comportarsi come le si addirebbe.