
In Italia e in gran parte dellโEuropa centro-occidentale, il promontorio anticiclonico rimane saldamente dominante, garantendo meteo all’insegna della stabilitร e ostacolando l’arrivo di perturbazioni atlantiche. Tuttavia, il Mediterraneo mostra segnali di rinnovata vivacitร , divenendo teatro di contrasti tra masse d’aria di origine diversa. Alcune piogge stanno interessando la Sicilia, e ben presto queste precipitazioni si estenderanno alla Sardegna. Sul resto dellโItalia, tuttavia, lโanticiclone continuerร a prevalere, mantenendo cieli sereni e temperature miti. Allโopposto, le regioni della Scandinavia, dei Paesi Baltici e della Russia europea stanno giร sperimentando o hanno da poco sperimentato scenari invernali, con temperature rigide e nevicate diffuse fino alle aree di pianura.
Dopo un ottobre segnato da abbondanti precipitazioni in numerosi paesi europei, lโautunno sembra essersi dileguato allโimprovviso. Attualmente, mentre l’Europa centro-occidentale gode di un clima quasi primaverile, l’Europa orientale e soprattutto la Russia sono giร in unโatmosfera tipicamente invernale. La mancanza di correnti atlantiche influisce negativamente su molte aree del Continente, causando condizioni di siccitร che amplificano l’anomalia climatica di questo periodo.
Calo termico e freddo invernale la prossima settimana
Le previsioni meteo dei prossimi giorni indicano che lโanticiclone continuerร a dominare, bloccando le perturbazioni significative provenienti dall’Atlantico. Curiosamente, perรฒ, รจ piรน probabile che correnti fredde provenienti da est raggiungano l’Italia, provocando una diminuzione sensibile delle temperature, che si avvertirร in particolare lungo le regioni adriatiche a partire dal weekend.
Secondo il modello europeo ECMWF, tra lโ11 e il 12 novembre potrebbe presentarsi una prima ondata di freddo anticipato. In tale scenario, l’anticiclone si ritirerร verso il Regno Unito ed estenderร la sua influenza verso la Scandinavia, aprendo la strada a un afflusso di aria fredda proveniente dall’Europa centro-orientale. Questa massa dโaria si muoverร fino a raggiungere il Mediterraneo centrale, portando a un marcato calo delle temperature. Le prime nevicate stagionali potrebbero interessare le zone montane, sia alpine sia appenniniche, e potrebbero verificarsi anche a quote relativamente basse. Tuttavia, lโesatta traiettoria di questa possibile irruzione fredda รจ ancora incerta e richiede ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti.