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Kirk, Helene, Milton: cosa c'è dietro la scelta del nome dato ad un Uragano

Gli uragani e i cicloni tropicali sono fenomeni atmosferici distruttivi che colpiscono ogni anno diverse parti del mondo. Tuttavia, pochi sanno che i nomi

Curiosità sul perché e con quali criteri viene dato un nome ad un Uragano

Gli uragani e i cicloni tropicali sono fenomeni atmosferici distruttivi che colpiscono ogni anno diverse parti del mondo. Tuttavia, pochi sanno che i nomi assegnati a questi eventi non sono scelti casualmente. Esistono infatti delle liste predeterminate di nomi, create per garantire comunicazioni rapide ed efficaci tra le organizzazioni meteorologiche, i media e le popolazioni. È proprio per questo motivo che, negli ultimi giorni, abbiamo sentito spesso parlare di uragani come Kirk , che, dopo essere stato declassato a ciclone extra-tropicale , ha colpito l’Italia e l’Europa, o di Helene e soprattutto di Milton , che ha devastato la Florida pochi giorni fa.

Questo sistema di nominazione, introdotto per la prima volta a metà del XX secolo , si è evoluto nel corso del tempo. Inizialmente, venivano utilizzati solo nomi femminili , riflettendo una vecchia tradizione marinara secondo cui le donne a bordo delle navi portavano sfortuna, una credenza oggi superata. Dal 1979 , sono stati inclusi anche nomi maschili , alternati ai nomi femminili, per rispecchiare una maggiore sensibilità e parità di genere nella società.

Ma esistono dei criteri per stabilire il nome ad un Uragano?

Le liste di nomi per gli uragani variano in base alla zona geografica . Ad esempio, gli uragani che si formano nell’ Oceano Atlantico del Nord hanno una lista diversa rispetto a quelli nel Pacifico . Ogni regione ha un proprio elenco di nomi che viene aggiornato e riutilizzato ciclicamente ogni sei anni . Tuttavia, i nomi di uragani particolarmente devastanti , come l’uragano Katrina del 2005, vengono ritirati definitivamente per rispetto delle vittime e delle conseguenze lasciate da questi eventi, e vengono poi sostituiti con nuovi nomi.

Le liste di nomi sono curate dall’ Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) e seguono regole precise. I nomi devono essere brevi , facili da pronunciare e non devono essere legati a persone specifiche per evitare associazioni inopportune. In anni particolarmente attivi, quando il numero di tempeste supera i 21 nomi disponibili, si ricorre a una lista supplementare già predisposta.

Questo sistema di nominazione è fondamentale per la sicurezza pubblica , facilitando la gestione delle emergenze e aiutando le persone a prepararsi meglio ai potenziali pericoli di un ciclone. Il nome riconoscibile di una tempesta permette una comunicazione più efficiente tra autorità, media e popolazioni, migliorando la capacità di risposta e prevenzione.