Una nuova, potente ondata di maltempo si appresta a colpire le regioni del Nord-Ovest e la Sardegna a causa di un ciclone molto insidioso e minaccioso proveniente dalla penisola iberica. Questa vasta depressione si sta muovendo con grande lentezza verso est, a causa della presenza di un blocco anticiclonico che, al momento, avvolge il Sud Italia e i Balcani. Solitamente, in presenza di questi blocchi anticiclonici a est, le condizioni meteo diventano particolarmente estreme su alcune nostre regioni, come Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
Le regioni più colpite
Nei prossimi due giorni, queste tre regioni saranno le aree più colpite dal forte maltempo. Tutti i principali centri di calcolo mostrano quantitativi di pioggia esorbitanti in appena due giorni, soprattutto su Liguria centro-occidentale e Piemonte occidentale. Secondo le previsioni meteo più recenti, potrebbero cadere fino a 300 mm di pioggia a ridosso dei Monti in sole 48 ore, il che significherebbe un elevato rischio di nubifragi o alluvioni lampo.
Cause delle forti precipitazioni
Ma come mai queste precipitazioni così abbondanti e persistenti sulle solite regioni? Il motivo principale è la presenza di un anticiclone di blocco a est, tra i Balcani e il Sud Italia, che impedisce lo spostamento delle piogge e dei temporali provenienti da ovest. Inoltre, le correnti da sud sul Mar Ligure trasportano enormi quantità di umidità verso il Nord-Ovest, dove si trasformano in forti piogge e temporali.
Queste forti precipitazioni persisteranno fino alla serata di domenica. Dopodiché, la situazione cambierà radicalmente grazie al ritorno dell’anticiclone su tutta Italia. A partire da lunedì 28 ottobre, l’alta pressione ingloberà anche le regioni del Nord, favorendo un miglioramento complessivo delle condizioni meteo, con qualche pioggia residua soltanto in Sardegna.
L’alta pressione fino a fine ottobre
L’anticiclone potrebbe accompagnarci almeno fino al 31 ottobre su tutto il Centro-Nord, aprendo le porte a un periodo più stabile, tranquillo e mite.