C’è grande fermento in vista della stagione invernale che si avvicina, con grandi aspettative verso un meteo che potrebbe sorprendere non poco. Il passo verso l’Inverno potrebbe essere più breve di quanto si pensi, contro ogni previsione che lasciava pensare ad un’Estate che potesse allungarsi a dismisura.
Alla fine così non è successo e quest’anno l’Autunno è piombato in anticipo, con le temperature crollate repentinamente quando ancora stavamo soffrendo un caldo folle. Tutto è successo poco prima di metà Settembre e da allora nulla è stato più come prima, con l’Estate incapace di tornare sui propri passi.
Il tempo potrebbe essere pronto a stupirci ancora, con freddo e neve in arrivo ben prima di quanto si possa immaginare. L’Inverno potrebbe farsi sentire prima del previsto, data la propensione attuale alle discese d’aria fredda dalle latitudini artiche.
Già da qualche settimane abbiamo iniziato ad occuparci di alcuni argomenti caldi, argomenti che da qui ai prossimi due mesi ci diranno quale potrebbe essere l’evoluzione meteo dell’inverno 2024-2025. Le fondamenta su cui quanto meno si avvierà il prossimo Inverno le stiamo iniziando a gettare ora.
Il prossimo Inverno promette un andamento diverso
Nello specifico abbiamo parlato del fenomeno de La Niña, della NAO, della AO, del Vortice Polare in generale. Quest’ultimo in particolare ha sempre un ruolo importantissimo, ma tra tutti questi elementi in gioco non è detto sarà davvero l’unico importante per l’andamento dell’inverno.
In questo momento è ancora presto per stilare una graduatoria, in questo momento dobbiamo semplicemente cercare di capire come potrebbero interagire alcuni pattern tra di loro. Solo una volta compreso questo, potremo riusciremo ad essere molto più chiari sulle proiezioni invernali.
Al momento, dato che manca parecchio, non possiamo essere in grado di predire l’Inverno, ma ci sono una serie di elementi che lasciano presupporre che sarà una stagione diversa da quelle recenti. L’Inverno nel suo complesso potrà anche essere mite e a tratti anticiclonico, ma c’è la possibilità di grosse sorprese.
Tra Gennaio e Febbraio, se tutto girerà in un certo modo, potremmo finalmente rivedere eventi vecchio stampo, eventi che alle nostre latitudini mancano da diversi anni. Stiamo parlando del gelo russo siberiano, stiamo parlando di quell’aria gelida capace di far nevicare anche sulle coste, dovesse arrivare.