
Pensando al prossimo inverno, possiamo aspettarci finalmente uno scenario meteo improntato al gelo e alla neve? Pensando agli ultimi anni, la risposta a questa domanda sarebbe scontata. Non accadrà nulla di tutto questo, visto che ormai gli inverni sembrano aver assunto tutta un’altra veste.
Immaginare condizioni meteo invernali nel vero senso della parola sta diventando complicato. Va detto che basterebbe molto meno, ad esempio un Inverno semplicemente normale. Non stiamo parlando un Inverno memorabile, ma anche solo come quelli che c’erano fino a non tanti anni fa.
Freddo e neve in teoria sarebbero di casa sull’Italia, anche sulle pianure almeno per quanto concerne il Nord. Nessuno può dire che il prossimo inverno non possa finalmente portare quello che tanti auspicano, come rivedere la neve nelle città che manca da tempo e certo non stiamo parlando di eventi storici.
L’andamento degli ultimi anni certo non ispira all’ottimismo. Non ci sono chissà quali aspettative, è inutile nasconderlo, dato l’andazzo così pessimo. Ora è ancora presto per tracciare un’evoluzione precisa e capire cosa potrebbe accadere il prossimo inverno.
Inverno pronto a farsi già sentire da Novembre
L’ipotesi che prende prepotentemente quota è quella di una partenza anticipata dell’Inverno. Una prima fase potrebbe verificarsi sull’Italia già nella prima decade di Novembre. Un primo impulso freddo lambirà l’Italia attorno al 3-4 Novembre, con scenari di maltempo dal sapore più freddo.
Un ingresso artico più importante potrebbe verificarsi verso la fine della prima decade del mese. Sarebbe un assaggio molto precoce dell’inverno, che conferma quanto meno che siamo dinanzi ad un’annata diversa dalle ultime quando freddo e neve non si erano affatto vedere in anticipo.
Il freddo anticipato di Novembre, se confermato, non consente certo di arrivare a conclusioni affrettate su quello che sarà l’Inverno vero e proprio, a partire da dicembre. Il prossimo inverno potrebbe essere più caldo del normale, lo si deduce dalla media della proiezioni stagionali. Non sarebbe una cosa nuova.
In questo contesto invernale abbastanza mite ci potrebbe essere spazio una fase fredda, o persino gelida, che resterebbe impressa questa. Il confronto con gli anni recenti ci avvantaggia sicuramente, visto che non è successo quasi nulla davvero d’invernale. Basterebbe quindi poco al prossimo Inverno per lasciare il segno.