Caldo, un ricordo? No
(METEOGIORNALE.IT) Pensavate che il caldo non sarebbe più tornato, quantomeno nel 2024? Vi sbagliavate e ci sbagliavamo o meglio non volevamo crederci.
Dalle ultime emissioni modellistiche, di vari diversi modelli a dir la verità, evince la possibilità (sempre più concreta) che il nostro Paese e tutto il Mediterraneo in generale possa vivere una fase di caldo fuori dalla noma. Insomma, parliamo di una clamorosa svolta d’Estate che ci porterà temperature anomale nel bel mezzo di Ottobre.
E’ sempre successo!
Ma non è certo la prima volta che accade in Italia e non solo. Nel 2011 a Torino si toccarono i 31.4°C, a Moncalieri (sempre lo stesso anno) 32.4°C. Caldo anomalo in passato anche a Milano che il 12 Ottobre del 2011 superò i 30.3°C. Così anche a Piacenza, Parma, Bologna, Verona.
Facendo due calcoli si tratta di valori relativi a 11-14 gradi centigradi al di sopra della norma calcolati negli ultimi 30 anni. In termini di anomalia rispetto alla media, un episodio analogo si verificò il 24 Ottobre 2018. In quell’occasione ci fu un evento di Foehn caldo da Nord prima della famosissima tempesta Vaia che distrusse migliaia di ettari. E la prossima settimana si rischia di replicare. Cosa accadrà?
Arriva il caldo
La prossima settimana, in particolare dopo il 13-14 ottobre, sulla Spagna, la Francia e le Isole Britanniche arriverà una profonda perturbazione che farà da richiamo al famigerato anticiclone africano pronto ad invadere tutta l’Italia, da Nord a Sud.
I modelli previsionali già inquadrano, da sabato prossimo, una progressiva rimonta dell’alta pressione subtropicale come non la si vedeva dalla fine di agosto e con la prospettiva di temperature diurne nell’ordine di 23-26 gradi al Nord, fino a 28-29 gradi al Centro e ben oltre i 30°C al Sud con punte di 33-35 gradi.
Ed è proprio lo sviluppo di diversi ed insoliti uragani (per il periodo) sull’Atlantico che ci porterà la prima vera ottobrata, nella speranza che in futuro possa arrivare la parola fine anche perchè il Sud Italia continua a soffrire una pesante siccità specie Sicilia, Calabria e Puglia.
Siccità al Sud
Le piogge autunnali giunte a settembre non sono state sufficienti a compensare le perdite idriche accumulate nei mesi estivi, e la speranza che le precipitazioni di Ottobre potessero alleviare le sofferenze del Sud Italia si è rivelata solo parzialmente realizzata.
