• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
lunedì, 18 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo, l’insidia della Subsidenza dal 20 maggio: ecco la fisica invisibile che intrappolerà il caldo sulle nostre città

Oltre il semplice bollettino: l'analisi della compressione adiabatica e del geopotenziale che guideranno la svolta meteo sull'Italia

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
18 Mag 2026 - 06:45
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News, Wiki Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

L’imminente ribaltone meteo in prospettiva previsto a partire dal 20 maggio sta spingendo la stampa generalista a rispolverare i classici titoloni sulla prima fiammata africana della stagione. Purtroppo, limitarsi a contare i gradi che i termometri segneranno significa fermarsi all’apparenza di un meccanismo atmosferico molto più profondo e affascinante.

 

LEGGI ANCHE

Subsidenza in arrivo dal 20 Maggio, effetti bollenti su mezza Italia

Settimana che parte male con temporali e grandinate, ecco dove

(METEOGIORNALE.IT) La vera protagonista di questa svolta tardo-primaverile non sarà semplicemente la massa d’aria calda in arrivo dal deserto del Sahara, ma un fenomeno dinamico ‘invisibile’ e al tempo stesso micidiale e noto come subsidenza atmosferica. È proprio questa la forza fisica che agirà come una gigantesca pressa invisibile, determinando non solo l’aumento delle temperature, ma anche il tipo di disagio bioclimatico che avvertiremo nelle nostre case e nelle nostre città.

 

Per comprendere la subsidenza dobbiamo immaginare l’anticiclone africano non come un ‘muro’ passivo, ma come un motore dinamico. Quando l’aria calda risale dalle latitudini nord-africane, tende ad accumularsi in quota, determinando un aumento dei valori di geopotenziale. Questo accumulo costringe l’aria a compiere un movimento discendente verso il suolo.

 

Durante questa discesa forzata di diversi chilometri, l’aria subisce una compressione adiabatica: comprimendosi, la massa d’aria si riscalda progressivamente e perde di umidità, dissolvendo le nubi e garantendo cieli pressoché sereni. Il paradosso della subsidenza risiede proprio in questo movimento: il caldo che avvertiremo in pianura e nelle valli, infatti, non sarà solo quello che arriva direttamente dal deserto, ma sarà letteralmente generato dalla compressione atmosferica sopra le nostre teste.

 

​Questa compressione della colonna d’aria ha un effetto collaterale pesante sul microclima urbano, agendo come un vero e proprio coperchio di una pentola. La compressione anticiclonica impedisce infatti i moti verticali dell’aria, intrappolando nei primi strati dell’atmosfera tutto ciò che viene prodotto al suolo: umidità, calore accumulato dall’asfalto e inquinanti.

 

Di conseguenza, se nei primi due giorni dell’avvezione nord-africana il caldo risulterà secco e ventilato, il persistere della subsidenza trasformerà rapidamente lo schema sinottico in una canicola afosa. Le pianure e le aree metropolitane diventeranno isole di calore artificiali, dove il termometro faticherà a scendere anche dopo il tramonto, dando il via alle prime notti tropicali della stagione.

 

​L’impatto di questa dinamica atmosferica si rifletterà immediatamente sulla nostra vita quotidiana e sulla gestione energetica. La compressione adiabatica e il surriscaldamento del suolo faranno letteralmente schizzare la richiesta di energia elettrica per il raffreddamento degli ambienti con giorni di anticipo rispetto alla media stagionale. Inoltre, l’improvvisa stabilità della colonna atmosferica rappresenterà un fattore di stress notevole per l’agricoltura: l’evapotraspirazione dei terreni, saturi dopo le piogge di questa prima metà di maggio, subirà una violenta accelerazione, creando una ‘crosta superficiale’ che metterà a dura prova lo sviluppo radicale delle colture.

 

​Osservare il ribaltone atteso dal 20 maggio attraverso la lente della subsidenza atmosferica ci permette di superare la banalità dei bollettini meteo in fotocopia. Non siamo di fronte a una semplice giornata di sole, ma a un imponente test di tenuta della macchina atmosferica emisferica. Capire la fisica che governa queste transizioni è l’unico modo per non farsi sorprendere dagli effetti di un’estate che sta cercando di imporre le sue regole con largo anticipo sul calendario. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: afaAnticiclone africanoanticiclone nord africanoanticiclone sub tropicalecaldo maggiocompressione adiabaticacompressione dell'arianotti tropicalisubsidenzasubsidenza atmosferica
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Subsidenza in arrivo dal 20 Maggio, effetti bollenti su mezza Italia

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.