Le previsioni meteo a medio e lungo termine indicano che Ottobre potrebbe finalmente riportare un clima “canonico”, caratterizzato da una diffusa instabilità, come non si osservava da tempo. Questa situazione sarà dovuta a una circolazione prevalentemente depressionaria che interesserà il Mediterraneo centrale e l’Italia.
Durante la prima decade del mese, è prevista un’instabilità estesa su gran parte del territorio, grazie alla presenza di una intensa attività ciclonica. Nuclei instabili provenienti dall’Atlantico del Nord o dall’Europa settentrionale, si inseriranno nel bacino del Mediterraneo, accompagnati da correnti cicloniche più o meno organizzate, coinvolgendo a fasi alterne tutte le regioni.
Intorno al 9-10 Ottobre, con l’avvicinarsi della metà del mese, la circolazione atmosferica potrebbe subire un cambiamento. Sebbene le aree settentrionali e, in parte, centrali resteranno esposte a flussi instabili, la direzione delle correnti si orienterà da Sud-Ovest a Nord-Est, e non più da Nord a Sud o da Nord-Ovest a Sud-Est, riducendo così l’influenza diretta sul Mediterraneo centrale.
Durante la seconda settimana di Ottobre, l’instabilità potrebbe ancora manifestarsi in maniera significativa su gran parte del Centro-Nord, mentre il Sud Italia dovrebbe sperimentare condizioni più stabili. Le regioni settentrionali potrebbero essere soggette a precipitazioni più intense, con accumuli pluviometrici importanti, come evidenziato da una mappa di stima elaborata per i prossimi 12-13 giorni. Dalla mappa emerge che le precipitazioni più significative si concentreranno sul Centro-Nord.
Regioni come Lazio, Toscana, parte dell’Umbria, e tutto il Nord Italia potrebbero registrare accumuli superiori a 100 mm. In particolare, tra Liguria, alta Toscana, zone dell’Appennino emiliano, alcuni settori alpini e prealpini di Piemonte, Lombardia, e Friuli Venezia Giulia, gli accumuli potrebbero variare tra 150 mm e 300 mm.
Per molte di queste regioni, gli accumuli previsti saranno il doppio rispetto alle medie di Ottobre, e vale la pena notare che queste stime si riferiscono solo alla prima metà del mese. Le precipitazioni saranno invece più contenute, tra 10-20 mm, nelle regioni meridionali come parti della Puglia, Lucania, Calabria e Sicilia.
Nonostante la minore intensità delle piogge, questi valori rientrano comunque nelle medie stagionali tipiche per la prima parte del mese, quindi anche in queste zone meno esposte alle correnti principali, le precipitazioni saranno in linea con i normali standard stagionali.
Gli aggiornamenti meteo continueranno a monitorare l’evoluzione di questa situazione, in particolare per valutare eventuali cambiamenti nelle dinamiche atmosferiche che potrebbero influenzare l’intero mese di Ottobre.
Mappe di pioggia a cura di WXCHARTS