METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Vortice Polare anomalo sopra l’Antartide posticipa la comparsa del buco dell’ozono, rivelano i ricercatori
      Magazine

      Vortice Polare anomalo sopra l’Antartide posticipa la comparsa del buco dell’ozono, rivelano i ricercatori

      Federico Russo
      Federico Russo
      Pubblicato: 01/10/2024
      Condividi
      5 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google
      Visualizzazione del vortice polare meridionale sullโ€™Antartide questโ€™anno. (Credito immagine: NASA Earth Observatory)

      ย 

      Contents
      • Sviluppo del buco dellโ€™ozono nel 2024
      • Cause degli episodi di riscaldamento
      • Fattori chiave per la formazione del buco dellโ€™ozono
      • Il ruolo delle sostanze chimiche

      Un raro fenomeno di riscaldamento improvviso sopra lโ€™Antartide sembra aver causato un ritardo nella formazione del buco dellโ€™ozono che ogni anno si sviluppa sopra il continente ghiacciato. Gli scienziati attribuiscono questo ritardo a unโ€™influenza diretta sul vortice polare meridionale, un fenomeno atmosferico che regola le dinamiche del buco dellโ€™ozono.

      Lo strato di ozono, composto da un gas fondamentale che si trova nella stratosfera, tra i 20 e i 50 chilometri sopra la superficie terrestre, svolge un ruolo cruciale nel proteggere la vita sulla Terra dalle pericolose radiazioni ultraviolette del Sole. Ogni anno, durante la primavera australe, che corrisponde ai mesi da settembre a novembre, il buco dellโ€™ozono si forma in questo strato. Tuttavia, nel 2024, gli studiosi hanno osservato che la disgregazione dello strato di ozono sopra il Polo Sud รจ iniziata piรน tardi rispetto agli anni precedenti.

      ย 

      Sviluppo del buco dellโ€™ozono nel 2024

      Secondo le analisi condotte dal Copernicus Atmosphere Monitoring Service, unโ€™agenzia europea che monitora lโ€™atmosfera terrestre, il consueto approfondimento del buco dellโ€™ozono ad agosto รจ stato posticipato alla fine del mese. Tale ritardo รจ legato a due episodi di riscaldamento che hanno deformato il vortice polare sopra lโ€™Antartide nel 2024.

      Durante questi eventi, che si sono verificati a luglio e agosto, le temperature nella stratosfera sono aumentate rispettivamente di 15ยฐC e 17ยฐC, fenomeni alquanto rari nellโ€™emisfero meridionale, ma piรน comuni nellโ€™emisfero settentrionale. Questi episodi hanno temporaneamente interrotto il processo di formazione del buco dellโ€™ozono.

      ย 

      Cause degli episodi di riscaldamento

      Sebbene non sia chiaro cosa abbia determinato queste insolite variazioni di temperatura, la NASA ha segnalato condizioni atmosferiche anomale nella troposfera, il livello dellโ€™atmosfera piรน vicino alla superficie terrestre, con temperature record raggiunte nel mese di luglio. Il ruolo delle variazioni delle temperature della superficie del mare e del ghiaccio marino sembra rilevante, ma, come sottolinea Paul Newman, scienziato della NASA, individuare con precisione le cause di questi cambiamenti atmosferici รจ estremamente complesso.

      ย 

      Fattori chiave per la formazione del buco dellโ€™ozono

      Perchรฉ si possa formare il buco dellโ€™ozono, รจ necessario che si verifichino determinate condizioni: un vortice polare stabile, la presenza di radiazione solare e la presenza di sostanze che distruggono lโ€™ozono, come i CFC (clorofluorocarburi). Nel 2023, un vortice polare particolarmente forte ha dato vita a un buco dellโ€™ozono di dimensioni piรน grandi dellโ€™intero Nord America.

      Nel 2024, invece, il vortice polare รจ apparso piรน debole e allungato, ritardando il processo di distruzione dellโ€™ozono nella stratosfera. Nonostante il ritorno della luce solare nel mese di agosto, dopo il lungo inverno polare, il processo di riduzione dellโ€™ozono non รจ avvenuto secondo i tempi consueti.

      La deplezione dello strato di ozono solitamente inizia ai margini del vortice polare e si espande verso il centro durante la primavera. Con il riscaldamento estivo nellโ€™emisfero meridionale, il buco si chiude di solito entro dicembre.

      ย 

      Il ruolo delle sostanze chimiche

      Il buco dellโ€™ozono รจ stato originato dalle emissioni umane di sostanze chimiche nocive come i CFC, largamente utilizzati nei refrigeranti e nei condizionatori dโ€™aria. Grazie agli accordi internazionali come il Protocollo di Montreal, lโ€™uso di queste sostanze รจ stato progressivamente vietato, e ci sono segnali che lo strato di ozono stia lentamente riprendendosi.

      Tuttavia, i ricercatori mettono in guardia dal considerare il ritardo nella formazione del buco come un segno di piena guarigione. La stratosfera รจ influenzata da una complessa combinazione di fattori chimici e meteorologici.

      Se le nazioni continueranno a rispettare il divieto sulle sostanze che impoveriscono lโ€™ozono, รจ previsto che il buco dellโ€™ozono si chiuda completamente entro circa 40 anni. Tuttavia, la variabilitร  meteorologica, le emissioni naturali e antropiche e gli effetti del cambiamento climatico continueranno a influenzare il comportamento e le dimensioni del buco negli anni a venire.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?