METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Meteo e memoria: la disastrosa alluvione del 1951 che travolse la Calabria
      Ad PremiereCronaca MeteoMeteo News

      Meteo e memoria: la disastrosa alluvione del 1951 che travolse la Calabria

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 15/10/2024
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

       

      Le regioni del Sud Italia si preparano a una nuova ondata di maltempo. Secondo le previsioni più recenti dei principali centri meteorologici, un ciclone è atteso sulle aree ioniche, con il rischio di piogge intense e persistenti che potrebbero colpire duramente soprattutto la Calabria e la Sicilia.

       

      In particolare, la Calabria ionica è indicata come una delle zone più a rischio, con previsioni di precipitazioni straordinarie che potrebbero superare i 600 mm, una quantità che normalmente si raggiunge nell’arco di un intero anno.

       

       

      Il modello meteorologico americano GFS conferma il rischio di forti accumuli di pioggia in aree già vulnerabili, alimentando timori per possibili inondazioni e frane. Le autorità locali hanno già predisposto piani di emergenza, ma la preoccupazione resta alta, dato il potenziale impatto di tali eventi sul territorio.

       

      Il passato della Calabria è costellato di episodi alluvionali disastrosi. Uno degli eventi più drammatici risale al 1951, quando un’alluvione devastante colpì le province di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. Le piogge torrenziali causarono l’esondazione di fiumi e frane su larga scala, compromettendo intere comunità. Tra i comuni più colpiti, Chiaravalle Centrale e Sant’Agata del Bianco registrarono accumuli di pioggia straordinari, rispettivamente di 750 mm e 605 mm, cifre che rimangono tra le più alte mai registrate nella regione.

       

       

      Un altro episodio significativo si verificò nel 2000, quando la provincia di Crotone fu devastata da piogge che superarono i 400 mm in pochi giorni. L’alluvione provocò ingenti danni alle infrastrutture locali e causò numerose vittime, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva. Questo evento rivelò la fragilità del territorio e la necessità di interventi strutturali per mitigare il rischio idrogeologico.

       

      Nel 2015, un’altra serie di nubifragi colpì duramente la Calabria, con accumuli di oltre 300 mm in alcune aree nel giro di poche ore. Le piogge causarono frane e allagamenti, compromettendo la viabilità e danneggiando centinaia di abitazioni. Ottobre 2018 vide un’altra emergenza, con la Locride particolarmente colpita da piogge intense che superarono i 400 mm in meno di 24 ore, isolando diverse località e causando frane su vasta scala.

       

       

      Nel 2020, la costa ionica della Calabria fu nuovamente vittima di nubifragi, con accumuli di oltre 250 mm in poche ore. Le piogge torrenziali causarono ulteriori danni, mettendo in evidenza, ancora una volta, l’urgenza di una gestione territoriale più attenta e di misure preventive per fronteggiare gli effetti dei cambiamenti climatici.

       

       

      In un contesto di crescente vulnerabilità territoriale, la Calabria rimane una regione ad alto rischio, dove interventi strutturali e pianificazioni più efficaci sono fondamentali per ridurre l’impatto dei fenomeni meteorologici estremi che, purtroppo, sembrano destinati ad aumentare in frequenza e intensità.

      Seguici su Google
      TAG:alluvione calabria
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?