SCAND+ il meteo gelido in Italia, ci sarà quest'anno?
• Conseguenze sulla Valpadana
• Il favonio che anticipa il freddo
• Il caso della Costa Adriatica, le nevicate fin sul mare
Attualmente, un robusto Anticiclone sta influenzando il meteo nelle regioni tra Islanda, Scandinavia e l’Artico russo. Questa situazione meteorologica, tipica dei mesi più freddi, si sta verificando insolitamente a metà Settembre, segnalando una tendenza verso estremi climatici più marcati.
Le correnti di moto retrogrado, come il Buran, un vento gelido proveniente dalle steppe che supera rapidamente i Monti Urali, sono spesso responsabili di drastici cali di temperatura e abbondanti nevicate a est dell’Italia durante l’Inverno. Questi fenomeni sono esacerbati dalla formazione precoce di Anticicloni invernali, come quello osservato attualmente.
Conseguenze sulla Valpadana
La Pianura Padana è frequentemente teatro del “cuscinetto d’aria fredda” durante i mesi invernali. Questo fenomeno si verifica quando l’aria fredda, più densa, si deposita negli strati bassi dell’atmosfera, mentre quella più calda rimane al di sopra. La conformazione geografica della pianura, circondata dalle Alpi, contribuisce a trattenere l’aria fredda, favorendo la formazione di nebbie persistenti.
Il fenomeno delle nevicate
Le nevicate si manifestano quando masse d’aria calda e umida da sud o ovest incontrano il cuscinetto freddo. L’aria calda, salendo, condensa rapidamente e porta a precipitazioni nevose abbondanti, un fenomeno noto come “neve da addolcimento”.
Il favonio che anticipa il freddo
Nel Nord Italia, le incursioni di aria polare o continentale sono spesso annunciate da un effetto Föhn, un vento che inizialmente eleva le temperature. Successivamente, però, si verifica un brusco calo termico, specialmente in Val Padana, dove si formano dense nebbie.
Sebbene il Buran non raggiunga direttamente l’Italia, è indirettamente responsabile di molte ondate di freddo estreme, specialmente lungo le coste adriatiche e tirreniche. La formazione di aree di bassa pressione può portare a rapide diminuzioni delle temperature e a tempeste di neve, con accumuli significativi che possono interrompere la circolazione stradale e ferroviaria.
Il caso della Costa Adriatica, le nevicate fin sul mare
Sulle coste adriatiche, le nevicate sono frequenti nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio, quando correnti fredde dai Balcani attraversano l’Adriatico, creando l’”effetto mare”. Questo fenomeno si verifica quando il contrasto tra le temperature del mare e l’aria fredda genera instabilità atmosferica.
