METEO sconvolto da un'isolata irruzione fredda
Giusto parlare di irruzione fredda? Assolutamente sì… Viste le proiezioni termiche, tanto in Europa quanto in Italia, farà freddo. Oltre l’arco alpino, che limiterà parzialmente l’avanzata del fronte verso sud, ci sarà un vero e proprio crollo termico al punto che su alcune zone nevicherà addirittura a bassa quota.
Per non parlare del Regno Unito, laddove si registreranno temperature pienamente invernali e per invernali intendiamo 0°C a 1500 metri di quota, addirittura localmente dovrebbero scendere di più innescando le prime nevicate – giusto per citare aree conosciute – sulle Highlands.
Ma al di là di quel che accadrà da quelle parti, l’Italia che c’entra? Beh, c’entra eccome, perché da noi arriverà certamente l’aria fredda e la solita risposta del Mediterraneo non si farà attendere. Rammentate cosa scrivemmo qualche settimana fa? Provate a immaginare cosa potrebbe accadere qualora dovesse arrivare una vera e propria irruzione e non un semplice spiffero d’aria fresca…
E’ proprio il caso di dirlo: detto fatto. Settembre si sta mostrando per certi versi sorprendente , ma su questo non v’erano dubbi. Troppi i segnali atmosferici che puntavano in quella direzione, troppi gli indizi che suggerivano un Autunno a dir poco muscolare. Siamo appena all’inizio, sia chiaro, scordiamoci che l’Estate possa tornare in sella con le stesse modalità registrate sino all’altro ieri.
Ma al di là di tutte queste considerazioni quel che preme evidenziare è l’effetto dirompente dell’irruzione. Sulle Alpi è attesa la neve e saranno nevicate localmente abbondanti in calo verso i 1500 metri. Attenzione, perché occasionalmente potrebbero scapparci sconfinamenti a quote inferiori, specie nei versanti più esposti alla circolazione da nord.
Come il freddo arriverà sul Mediterraneo ecco la risposta: dovrebbe strutturarsi un minimo di bassa pressione sul Mar Ligure , destinato a scivolare verso sudest apportando condizioni di maltempo in varie zone d’Italia. Se non sarà maltempo nel vero senso della parola sarà comunque instabilità diffusa.
Prepariamoci pertanto ai temporali, persino violenti, così come dovremo prepararci ai soliti nubifragi, ai colpi di vento o ancora peggio alle trombe d’aria, infine alle grandinate . Ovviamente anche al crollo termico, che per la prima volta e anticipatamente ci costringerà a togliere fuori i giubbotti. Peraltro, a quanto pare, la situazione si complicherà ulteriormente a seguito dell’isolamento di un’ampia goccia fredda tra le nostre regioni e i vicini Balcani. Ma questo è argomento che tratteremo dettagliatamente tra non molto.
