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La burrasca di fine Estate sta spazzando l’Italia, con meteo avverso fra pioggia, neve sulle Alpi a quote basse per il periodo ed il crollo in picchiata delle temperature. Il raffreddamento risulta esaltato dai forti venti settentrionali che soffiano sull’Italia, con il Maestrale che spira particolarmente intenso sino a burrasca.

 

Anticiclone anomalo a nord e depressione in sede mediterranea
Area di bassa pressione bloccata tra Balcani e Italia la prossima settimana

L’area di bassa pressione, innescata dalla perturbazione e dall’affondo freddo, nel weekend si collocherà verso la Penisola Balcanica. L’allontanamento ad est della depressione favorirà un parziale miglioramento tra sabato 14 e domenica 15, più avvertito sulle regioni occidentali.

 

A seguire, quest’area depressionaria tornerà sui propri passi e si posizionerà di nuovo sull’Italia, muovendosi con moto retrogrado, quindi invertito rispetto al normale, da est verso ovest. Questa dinamica sarà agevolata dalla formazione di un ponte anticiclonico dall’Ovest Europa alla Russia.

 

Questa configurazione che prenderà piede a livello europeo è di quelle che, se fossimo stati in pieno Inverno, avrebbe portato gelo e neve. In genere, questo tipo di circolazione è ideale per trainare masse d’aria gelida dalla Russia e dalla Siberia fin verso l’Europa e l’Italia.

 

Lunga fase di tempo movimentato, con vortice bloccato a ridosso dell’Italia

La depressione posizionata sul Mediterraneo avrebbe fatto da calamita per l’aria gelida continentale proveniente da est. Ora siamo a Settembre e non può capitare nulla di tutto questo, in quanto il contesto è diverso. L’Artico non si è ancora granché raffreddato e ancor meno le aree della Russia e dell’Europa.

 

Detto questo, cosa possiamo attenderci sull’Italia? Tra lunedì 16 e martedì 17 l’instabilità dovrebbe nuovamente rinvigorirsi a partire dalle regioni orientali e dal Sud Italia, proprio per la retrogressione del vortice balcanico che punterà di nuovo sull’Italia. A seguire saranno coinvolte le altre regioni.

 

La presenza della depressione bloccata sul Mediterraneo favorirà meteo instabile per tutta la prossima settimana, con temperature nella norma o di poco inferiori. Il clima fresco sarà più che altro conseguenza dell’aria ancora fredda in quota in seno al vortice.

 

Il grosso dell’instabilità potrebbe penalizzare il Centro-Sud. Non sarà uno scenario meteo tipicamente autunnale e peraltro questi potenti anticicloni estesi dall’Oceano al Nord Europa e alla Russia faranno da baluardo per le perturbazioni atlantiche, quelle che normalmente caratterizzano la stagione delle piogge.

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