A metà settimana il meteo autunnale si scatenerà, per l’ingresso di un’intensa perturbazione legata ad un consistente affondo d’aria di origine polare. Quest’offensiva di maltempo comporterà un drastico calo delle temperature a cui si assoceranno piogge, venti forti, temporali e persino la neve in montagna.

Non avremo scampo, con l’Italia pienamente coinvolta dall’ampio vortice d’aria fredda in quota che investirà anche oltre mezza Europa. Su molte nazioni del Continente sembrerà di colpo quasi inverno, sulle nazioni maggiormente investite dall’aria fredda che scenderà direttamente dalla Groenlandia.
Non appena l’aria così fredda impatterà sul Mediterraneo, si scaverà un vortice sull’Italia che avrà voce in capitolo per diversi giorni. Prima di questo tuffo in pieno Autunno, ci sarà una piccola pausa. Martedì 10 Settembre ci aspettiamo infatti una giornata più soleggiato su quasi tutta Italia, a parte dei disturbi al Sud.
La colonnina di mercurio, pur mantenendosi nella norma, risalirà di qualche grado al Centro-Nord. Il meteo tornerà a peggiorare da mercoledì 11 Settembre, quando partirà la svolta più fredda. Il fronte d’irruzione polare inizierà a portare temporali su Alpi, Prealpi e poi in Val Padana, con temperature in calo.
Gran fresco ed instabilità domineranno a lungo
La perturbazione fredda dilagherà poi sul resto d’Italia. Il maltempo colpirà duro al Centro e al Sud, con le giornate di giovedì 12 e venerdì 13 che saranno particolarmente burrascose tra piogge, vento e freddo. L’Estate subirà il classico colpo definitivo da KO, con l’Italia stretta nella morsa di una ciclogenesi.
L’aspetto più saliente sarà legato al brusco crollo termico che renderà il clima pienamente autunnale. Sembrerà di essere ad inizio novembre, con le temperature che precipiteranno molto in basso fino addirittura a portarsi di 6/8 gradi sotto la media, come ormai avviene sempre più raramente.
Non a caso arriverà anche la prima neve precoce importante della stagione. Le nevicate sulle Alpi scenderanno sino a quote molto basse per il periodo, sconfinando sui versanti settentrionali anche al di sotto dei 1500 metri d’altitudine. Un po’ di neve raggiungerà anche i rilievi più alti appenninici.
Cenni di miglioramento si avranno nel weekend solo su parte d’Italia, con un contesto più soleggiato soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche. Le correnti rimarranno settentrionali e continuerà ad affluire aria molto fresca per il periodo, con temperature che si manterranno generalmente inferiori alla norma.