Tante, troppe critiche al METEO autunnale. Così non si può andare avanti
Basta con le esagerazioni, non se ne può più
Negli ultimi dieci giorni ne abbiamo letto di tutti i colori . Chi si lamentava del caldo atroce, chi del troppo freddo, chi delle troppe piogge, chi dei nubifragi, chi del sole. Insomma, mettila come vuoi ma in un modo o nell’altro non si è mai contenti. Le condizioni meteo climatiche, normali o no, sono state in grado di scontentare un po’ tutti.
La percezione di certi scenari meteorologiche è facilmente manipolabile… Basta leggere notizie di un certo tipo per farsi prendere la mano, per far sì che quella che andrebbe catalogata come “normalità stagionale” diventi improvvisamente uno sconvolgimento meteo climatico. Beh, sappiate che non è così.
La variabilità meteo climatica settembrina è sempre esistita . In passato, i più giovani è giusto che lo sappiano, le perturbazioni atlantiche erano all’ordine del giorno. O quasi… Pioveva spesso, le belle giornate non erano esageratamente calde, insomma era semplicemente Autunno.
Poteva persino far freddo, ricordandoci che di lì a poco sarebbe arrivato l’Inverno . Poi tutto è cambiato, il clima è cambiato, conseguentemente certe situazioni meteorologiche. L’Anticiclone Africano è diventato compagno fidato – si fa per dire – delle nostre giornate e ci siamo assuefatti al caldo atroce.
Ecco quindi che al minimo accenno di cambiamento si ha paura . Si ha paura che possa accadere chissà cosa, che ogni qualvolta piove si debba per forza di cose parlare di alluvioni. No, non è così. Vero è che l’estremizzazione meteo climatica è stringente, che i fenomeni sono sempre più violenti a causa del calore in eccesso, ma perché estremizzare ad ogni costo?
Così non si può andare avanti, criticare il maltempo, oppure l’Anticiclone Africano, non è corretto . Anzi, non serve a nulla, soprattutto se non si ha ben chiaro il concetto di fondo. Un concetto di fondo che parla chiaro: riscaldamento globale, cambiamenti climatici, quindi estremizzazione degli eventi.
Ma un conto è questo tipo di estremizzazione un altro paio di maniche è l’estremizzazione della notizia . Ecco, è questo che non va, perché poi la percezione comune viene facilmente manipolata e quello che si potrebbe considerare normale non lo è più. Ci sarebbe ancora tanto da scrivere, da dire, da approfondire e non mancheremo di farlo, tuttavia preferiamo fermarci qui, preferiamo far sì che ognuno di noi si faccia la propria idea del tempo che fa e che farà, perché alla fin fine è ciò che più conta. Le parole, come sempre, se le porta via il vento.
