Alluvioni, ci risiamo: un rischio METEO figlio dei cambiamenti climatici
C'è poco da fase se non prenderne atto
Sapevamo che l’Autunno avrebbe riproposto il rischio di fenomeni atmosferici violenti . Sapevamo, in virtù di quanto ampiamente commentato durante l’Estate, che l’eccesso di caldo avrebbe causato l’estremizzazione delle condizioni meteo climatiche. Mari letteralmente roventi non potevano starsene lì, senza rispondere alle sollecitazioni perturbate.
Ed ecco quindi che nubifragi, grandinate, trombe d’aria, piogge alluvionali , insomma fenomeni atmosferici che sino a qualche anno fa credevamo non ci appartenessero, sono ormai all’ordine del giorno. Continuare a negare che qualcosa non va, che il riscaldamento globale sta causando evidenti cambiamenti climatici, non servirebbe a nulla, non in questo momento.
La terribile alluvione dell’Emilia Romagna, una delle tante degli ultimi anni, dovrebbe farci riflettere . Riflettere sul fatto che con la natura non si scherza, che col clima non si scherza, che col meteo non si scherza. Dovrebbe insegnarci che in epoca di cambiamenti climatici la prevenzione diventa stringente.
Certo, si potrebbe obbiettare che non piove più come prima ed è vero, ma sperare che si torni alle perturbazioni atlantiche di un tempo è utopistico . Quando piove piove male. Si passa con troppa facilità dalla siccità alle alluvioni, dal caldo atroce alle ondate cicloniche. Sì, alle ondate cicloniche ed è giusto che si sappia.
Che si sappia che l’Autunno non scherza affatto, che stiamo andando incontro al periodo peggiore . Ottobre e Novembre, negli ultimi anni, spesso e volentieri hanno rappresentato mesi ciclonici. Ma non cicloni qualsiasi, sia chiaro, stiamo parlando di strutture cicloniche assimilabili ai terribili uragani atlantici.
Fenomeni potenzialmente devastanti, ai quali occorrerà prestare molta attenzione . Se si pensa che il Mediterraneo abbia già smaltito il calore in eccesso si commette un grossissimo errore. Niente affatto, il calore contenuto nei nostri mari è ancora tanto, indi per cui mai abbassare la guardia.
Potremmo abbassare la guardia, eventualmente, con l’arrivo dell’Inverno ma non è detto . Dipenderà dall’andamento dei prossimi 2 mesi, perché qualora dovesse far caldo il rischio che anche i primi step invernali possano esporci a fenomeni atmosferici particolarmente violenti sarebbe altissimo. Questo però è discorso che affronteremo al momento opportuno, ovviamente qualora dovesse essere necessario.
