ADDIO CALDO, il meteo diventa fresco e molto piovoso
• Tendenze meteo: crollo termico e burrasca di fine Estate
La dinamica atmosferica è stata recentemente presa in mano da un flusso perturbato atlantico, che ha portato un deciso cambiamento, interrompendo l’opprimente calore estivo. Questo cambiamento è stato innescato da un indebolimento dell’alta pressione subtropicale nell’Atlantico aperto (Azzorre), permettendo così all’aria più fredda di origine polare marittima, proveniente dalla Groenlandia, di spostarsi verso le Isole Britanniche. Questo movimento è un chiaro segnale delle imminenti tonalità autunnali.
Quest’aria fredda scenderà formando un vasto vortice ciclonico autonomo, noto come “goccia fredda”, che tuttavia non riuscirà inizialmente a guidare verso il Mediterraneo e l’Italia le correnti più fresche e perturbate. Successivamente, questa goccia fredda si dirigerà verso la Penisola Iberica e, con la sua rotazione antioraria tipica delle depressioni, giovedì spingerà verso l’Italia diversi impulsi perturbati.
È importante ricordare che dal mese di giugno non si è verificato un vero e proprio ricambio d’aria sul Mare Nostrum, con temperature marine che risultano essere superiori di circa 4 gradi rispetto all’anno precedente. Di conseguenza, ci si può aspettare che, in particolare sulle regioni settentrionali e quelle centro-settentrionali tirreniche, si verifichino temporali di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento lineari e grandinate.
Tendenze meteo: crollo termico e burrasca di fine Estate
Tra venerdì 7 e sabato 8, il meteo mostrerà un lieve miglioramento con un incremento delle temperature di alcuni gradi. Tuttavia, questo sarà solo un intervallo temporaneo, poiché da domenica e almeno fino a martedì successivo, la goccia fredda precedentemente menzionata sarà riassorbita dal flusso perturbato atlantico e farà il suo passaggio sull’Italia.
Si prevede quindi un rinnovato focus sull’attività ciclonica concentrata sulla Penisola, con una nuova ondata di forti temporali. In questa fase, l’aria fredda riuscirà a diffondersi non solo attraverso le precipitazioni ma anche grazie a venti sostenuti, capaci di mescolare efficacemente la colonna d’aria. Il cambio di stagione è ormai evidente, segnato da queste intense dinamiche meteorologiche che trasformano il paesaggio e le temperature del nostro ambiente.
