SETTEMBRE fa "le cose METEO per bene", almeno si spera
Sì, la speranza è che Settembre possa confermare il graduale passaggio di testimone, passaggio tra la bella stagione e quella delle piogge. Un cambiamento meteo climatico che avverrà, su questo non v’è dubbio, quel che ancora non sappiamo è modalità e tempistiche.
In tal senso non possiamo far altro che affidarci tanto alle proiezioni modellistiche, fondamentali, quanto ai segnali atmosferici (a loro volta direttamente collegati con specifici pattern climatici) altrettanto imprescindibili. Ed ecco che gli indizi, come peraltro ampiamente evidenziato in recenti approfondimenti, sembrano volerci fornire una prova evidente.
La prova che quest’anno, così come ipotizzato a suo tempo, il mese di Settembre potrebbe realmente rappresentare un punto di svolta . L’Autunno, infatti, potrebbe prendere il sopravvento, decisamente. Sì, ma in che modo? Sarà un passaggio di testimone turbolento? Oppure sarà un cambiamento graduale?
A questo punto non possiamo far altro che sperare… Sperare che sia graduale, non turbolento. Tuttavia, consci dell’enorme quantità di energia termica presente sui nostri mari, dobbiamo giocoforza mettere in preventivo fenomeni violenti. Non possiamo fare altrimenti, siamo pressoché certi del fatto che al primo peggioramento potrebbero riproporsi precipitazioni di una certa consistenza.
In tal senso un assaggio delle potenzialità autunnali settembrine potrebbe palesarsi in concomitanza dell’esordio mensile, difatti gli autorevoli centri di calcolo internazionali ci dicono che la situazione potrebbe precipitare. Precipitare a causa dell’intrusione d’aria fresca da est, con conseguente isolamento di una goccia fredda sui nostri mari.
La domanda, quindi, è la seguente: Settembre farà “le cose per bene”? Beh, come scritto poc’anzi più che constatare qualcosa che ancora non conosciamo dobbiamo per forza di cose augurarcelo. C’è bisogno d’acqua, quindi di piogge, ma anche di un ritorno alla normalità termica. Di temperature così alte, comunque sempre – o quasi – al di sopra delle medie stagionali non ce ne facciamo un bel niente.
Avere la normalità termica vorrebbe dire conquistare una vetta irta di ostacoli, conquistare la normalità pluviometrica vorrebbe dire scalare una vetta inesplorata . Ma chissà che quest’anno le cose non possano andare diversamente, chissà che quest’anno La Nina non sia in grado di darci una mano.
Chissà che quest’anno, dopo tantissimo tempo, la normalità stagionale autunnale non sia la miglior notizia che si possa commentare. Ma si sa, quando si arriva da Estati così roventi nulla va dato per scontato…
