Sempre peggio: così rischiamo un AUTUNNO dal METEO pauroso
Non perdiamoci in chiacchiere: parliamo delle temperature del Mar Mediterraneo . Sì, è discorso affrontato in vari approfondimenti ma visto e considerato che la situazione non è affatto cambiata dobbiamo per forza di cose dedicarci del tempo. Visto e considerato che tale situazione potrebbe avere ripercussioni meteo climatiche preoccupanti, dobbiamo per forza di cose parlarne ancora.
Se ne parlerà fin tanto che la situazione termica non si normalizzerà, il che – visto l’andazzo – potrebbe richiedere parecchie settimane . Se non addirittura mesi… Il calore immagazzinato verrà rilasciato gradualmente, purtroppo anche violentemente. Quanto accaduto sotto Ferragosto e nelle ultime ore dovrebbe insegnarci qualcosa.
Dovrebbe farci capire che non appena l’Autunno avrà la forza di imporsi seriamente potrebbero essere dolori. Immaginate un attimo cosa potrebbe accedere se invece che qualche spiffero d’aria fresca arrivasse una vera e propria irruzione fredda. Di quelle provenienti dal Nord Europa, di quelle estremamente precoci.
Aria fredda su un tappeto caldo… Il peggio del peggio . Ed è per questo che crediamo sia fondamentale non calare minimamente l’attenzione, mantenere il focus su un argomento che rischia altrimenti di passare in secondo piano. Non tanto il maltempo, del quale si parlerà senz’altro dettagliatamente, quanto appunto dell’immensa quantità di calore immagazzinata dal Mediterraneo.
L’ultimo aggiornamento termico è pauroso : alcuni tratti di mare circostanti le regioni del Sud hanno una temperatura superficiale che si oscilla attorno ai 30°C. Idem il Mar Libico, stessa cosa il Mediterraneo orientale (Cipro, Turchia, Medio Oriente). Tutte zone potenzialmente cicloniche, tutte zone che potrebbero dar luogo a depressioni pericolosissime.
Ecco perché abbiamo scritto “sempre peggio”, perché qualcuno s’era illuso che le temperature potessero diminuire – visto e considerato che siamo a fine Agosto – invece no. Fin tanto che continuerà a far caldo, questo caldo, togliamoci dalla testa che i mari si raffreddino . Anzi, dovesse proseguire l’azione anticiclonica potrebbero addirittura riscaldarsi ancora un po’.
Ricordiamoci che stiamo parlando di temperature mai registrate da quando sono iniziate le rilevazioni termiche, indi per cui qualcosa che non va c’è senz’altro . E’ un trend a dir poco preoccupante e tale trend non farà altro che tradursi in ondate di maltempo di un certo spessore. Oggi più che mai, ora che l’Autunno è alle porte, avremo bisogno di costanti aggiornamenti.
