Lo sbaglio METEO più grande? Illudersi che l'ESTATE sia finita
Attenzione attenzione, la crisi meteo climatica di Ferragosto sta per travolgerci . Già, travolgerci, termine utilizzato non a caso. Crediamo renda l’idea di quel che sta per accadere e di cose, nei prossimi giorni, ne succederanno parecchie.
Va detto che i modelli previsionali rincarano la dose . Che significa? Che l’intrusione d’aria fresca non si risolverà con l’instabilità atmosferica – seppur localmente violenta – che del weekend ferragostano. No, niente affatto, si risolverà a metà della prossima settimana allorquando avremo affrontato il passaggio di un vero e proprio vortice ciclonico.
Ed è questa la vera novità degli ultimissimi aggiornamenti modellistici, ovvero il passaggio di una perturbazione atlantica a cavallo tra domenica e lunedì . Tale perturbazione innescherà un ulteriore calo delle temperature e ulteriori fenomeni violenti, quindi raccomandiamo la massima attenzione.
Ma al di là di quel che accadrà in termini di fenomeni e temperature, quel che in molti si domandano è: sarà la fine dell’Estate? Beh, se un peggioramento così vigoroso si fosse verificato qualche decennio addietro vi avremmo detto sì, l’Estate sta volgendo al termine. Ma visto e considerato che non siamo più in quel tipo di clima, la risposta è no, l’Estate non è affatto finita.
Sarà bene non illudersi, sarà bene non cadere nel solito tranello della crisi di mezza Estate . Perché siamo certi, fidatevi, che l’Anticiclone Africano avrà ancora tante cose da raccontarci. Un racconto, o favola che dir si voglia – parafrasando quanto scritto in un recente approfondimento – che potrebbe non avere il lieto fine.
Peraltro gli stessi centri di calcolo internazionali ci dicono che entro la seconda metà della prossima settimana potrebbe riaffacciarsi l’Alta Pressione . Alta Pressione con cospicuo aumento delle temperature, Alta Pressione con aumento consistente dell’umidità relativa. Significa afa, significa caldo insopportabile.
Ma allora, perché tutta questa enfasi sull’imminente peggioramento? Beh, perché comunque giungono segnali di decadimento stagionale e su questo non ci piove. Giungono segnali atmosferici che puntano decisi verso un settembre a dir poco turbolento. Ma questi sono discorsi che verranno affrontati a tempo debito, per il momento giusto fermarsi qui e concentrarsi su quel che accadrà entro fine mese.
