Si parla già del prossimo INVERNO e del METEO influenzato da La Nina

Si parla già del prossimo INVERNO e del METEO influenzato da La Nina

E' troppo presto? O forse no?

Ebbene sì, l’Estate non è ancora finita – ci siamo quasi – e già si sente parlare d’Inverno . Giusto o sbagliato che sia è così, arrivati a questo punto dell’anno dare un’occhiata alle proiezioni stagionali non è certo reato. Anche perché, parliamoci chiaro, in presenza di un fenomeno climatico globale come La Nina le ripercussioni meteo potrebbero investire anche l’Europa.

Attenzione però, è bene ricordare che l’influenza di tale fenomeno è maggiore dall’altra parte dell’Atlantico. Quindi Sud America, quindi Nord America. A est, invece, La Nina dovrà fare i conti con la termoregolazione atlantica, indi per cui ipotizzare scenari stagionali europei diventa molto più complicato.

Per carità, in presenza de La Nina vi sono correlazioni climatiche più o meno evidenti, ciò significa che qualche tendenza stagionale potrebbe rappresentare realmente lo scenario più probabile.

Dal canto nostro vorremmo predicare prudenza . Prudenza perché non ci si deve scordare che prima dell’Inverno dovremo attraversare l’Autunno. Un Autunno fatto d’ostacoli, un Autunno che dal nostro punto di vista potrebbe riservare non poche sorprese. Diciamo pure dei veri e propri colpi di scena.

La stagione autunnale, ricordiamolo, è quella che porta alla strutturazione del Vortice Polare ed ecco quindi un altro elemento che potrebbe mescolare le carte in tavola . Anzi, diciamo che qualche gioco di prestigio potrebbe portare alla sostituzione dell’intero mazzo, quindi alla cancellazione di talune ipotesi a favore di altre.

Vortice Polare che in presenza de La Nina potrebbe andare in crisi precocemente, questa perlomeno l’ipotesi che verrà avanzata da taluni. Attenzione però, non è detto che ciò accada… Paradossalmente potrebbe scaturirne un Vortice Polare più forte del solito e sappiamo come negli ultimi anni tale struttura abbia raggiunto intensità record proprio durante l’Autunno.

Quindi no, secondo noi non è ancora il momento di stilare proiezioni stagionali invernali . L’andamento dell’Autunno, mai come quest’anno, potrebbe rivelarsi davvero essenziale per le sorti dell’Inverno. Per questo e per altri motivi preferiamo focalizzare l’obbiettivo sui mesi di settembre, ottobre e novembre, essenziali per capire cosa potrebbe succedere da dicembre in poi.

Poi chissà, magari avrà ragione chi sostiene che sarà un Inverno d’altri tempi, o magari chi al contrario ipotizza un Inverno come al solito mite e senza piogge (anche neve). Ma si tratta di scommesse e si sa, quando si scommette le probabilità sono fifty – fifty.