METEO attualità, una goccia in mezzo a un mare di CALDO

METEO attualità, una goccia in mezzo a un mare di CALDO

Inizialmente sembrava un miraggio… Una decina di giorni fa, quando le varie proiezioni modellistiche fiutavano il cambiamento meteo climatico di Ferragosto, molti dubitavano. Dubitavano del fatto che qualche spiffero d’aria fresca riuscisse a far breccia all’interno dell’Alta Pressione.

Il susseguirsi di emissioni modellistiche confermavano le sensazioni iniziali, ovvero che oltre agli spifferi d’aria mite oceanica potesse verificarsi un vero e proprio peggioramento . Sensazioni dettate dall’esperienza, sensazioni dettate dal fatto che alcune perturbazioni atlantiche si stavano avvicinando “pericolosamente” all’arco alpino.

Ecco, una di quelle perturbazioni è riuscita a vincere la resistenza del baluardo anticiclonico e gli effetti non si sono fatti attendere. Il peggioramento a cui stiamo assistendo, che avrà strascichi instabili e rinfrescanti sino a metà settimana, è la riprova che qualcosa sta cambiando.

Sì, ma sta cambiando in che senso? E’ e sarà un cambiamento capace di porre fine all’egemonia africana? Quesito lecito, il nostro dovere è quello di rispondere. Beh, la risposta è no, non sarà la fine dell’Estate e non sarà neppure la fine del dominio anticiclonico. Nei prossimi giorni, infatti, si tornerà a parlare di caldo.

In definitiva, volendo utilizzare una metafora che renda l’idea, il peggioramento non è altro che una goccia in mezzo a un mare di caldo . Ed è proprio il caso di dirlo, è un mare rovente. Ovviamente il riferimento è al Mar Mediterraneo, che mai come quest’anno sta facendo registrare temperature allucinanti.

C’è chi, giustamente, non ne può più . C’è chi, al contrario, vorrebbe che l’Estate non finisse mai. Diciamo che l’Estate è destinata a proseguire e ci sta, d’altronde anche settembre spesso e volentieri è stato un mese capace di rifilarci ondate di calore niente male. Questo per dirvi che qualora dovesse continuare a far caldo non ci si dovrebbe stupire.

Tanto l’Autunno arriverà, questo è certo, un Autunno che potrebbe mostrarci realmente i muscoli e potrebbe approfittare del calore del Mediterraneo per crearci non pochi grattacapi . Ma questo è un altro discorso, questo è argomento che affronteremo non appena le varie proiezioni modellistiche suggeriranno un imminente cambio di rotta. Cosa che al momento non si scorge nemmeno all’orizzonte.