L'illusione METEO delle piogge d'Estate. Eccessive e poco funzionali
Non servono a nulla, o comunque a poco
Dobbiamo parlarne, per forza. Parlare del fatto che d’Estate piove sì, ma piove male. O perlomeno, negli ultimi anni – anzi negli ultimi decenni – l’estremizzazione meteo climatica ha portato evidentemente un’estremizzazione dei fenomeni atmosferici. Non che in passato non si verificassero nubifragi, ma non con tale frequenza.
Diciamo che in passato rappresentavano l’eccezione che confermava la regola e la regola era la normalità. Temporali che arrivavano a metà agosto e segnavano la progressiva decadenza della bella stagione. Qualche ondata temporalesca riusciva a far breccia anche a luglio, oppure a giugno, ma non con l’intensità che stiamo vedendo ultimamente.
Il cambiamento climatico, innegabile, sta trasformando il Mediterraneo in un mare tropicale . Anzi, per certi versi addirittura peggio, perché le temperature delle acque superficiali stanno puntando valori che non si vedono neppure ai Caraibi. Ma tant’è, questo è il nuovo corso, questa è la nuova Estate.
Estate che sempre più spesso ci mette di fronte al fatto compiuto: l’eccesso di caldo si trasforma in energia potenziale, l’energia potenziale si trasforma in supercelle temporalesche, le supercelle temporalesche scaricano al suolo ingentissime quantità di pioggia. Ed allora ecco che taluni non si crucciano della siccità perché tanto ha piovuto tanto…
Sì, ha piovuto tanto e male . Magari non ovunque, al Nord ad esempio la pioggia caduta nelle scorse settimane è servita a rimpinguare i bacini di raccolta. Altrove, quindi su gran parte del Centro Sud e soprattutto nelle due Isole Maggiori, la siccità è davvero paurosa. In questo caso i violenti nubifragi servono a poco, perché così tanta quantità d’acqua in poco tempo scappa via velocemente.
Scorre rapida sui suoli, che non riescono a quel punto a immagazzinarla . E i bacini di raccolta? Dipende… In Italia, ahi noi, i bacini di raccolta rappresentano un serio problema ma questo è un altro discorso. Sappiate, quindi, che i violenti nubifragi estivi servono a poco, se non a far danno.
Dobbiamo sperare che l’Autunno sia in grado di portarci un po’ di sane perturbazioni atlantiche e dobbiamo augurarci, davvero, che il calore in eccesso non trasformi semplici perturbazioni in un incubo . Perché si sa, anche l’Autunno – da diverso tempo ormai – sta diventando stagione da temere.
