Il caldo irrespirabile sta raggiungendo l’apice in questa fase al Centro-Sud, in attesa che il meteo cambi. Le regioni settentrionali già risentono dei primi effetti di correnti instabili, in attesa di un impulso più incisivo atteso a partire da venerdì 2 Agosto. Si creeranno così le premesse per un weekend più movimentato.

Ci sarà modo quindi di godere di qualche giorno meno rovente, ma questa fase calda non finirà qui, visto che l’anticiclone africano è atteso rinvigorirsi a partire dal 6 Agosto. Caldo e afa torneranno quindi a premere. Si tratta di un caldo sfiancante, ancorché ormai si protrae, fra alti e bassi, da qualche settimana.
Tanti si domandano per quanto ancora dovremo sopportabile queste temperature elevate. Un vero ricambio d’aria non ci sarà di certo nel weekend e bisognerà attendere molto più a lungo. Il caldo asfissiante non concederà nessuna tregua per tutta la prima decade di Agosto, questo è pressoché certo.
Solo attorno a metà mese le manovre della depressione nord-atlantica potrebbero creare i presupposti per un cambiamento ben più apprezzabile, ma è ancora tutto da vedere. Per ora dovremo accontentarci di piccole insidie e di una minore forza del promontorio anticiclonico subtropicale.
Dal nuovo caldo ad un cambiamento più importante
Nel weekend ci saranno gli effetti legati a questo temporaneo indebolimento dell’anticiclone, che si tradurranno in clima meno caldo ed in una maggiore instabilità atmosferica. Dopo qualche giorno di relativa tregua, l’anticiclone africano tornerà all’assalto e si rinforzerà dall’inizio della prossima settimana.
Probabilmente il caldo più rovente lo stiamo registrando in questi giorni sino a venerdì 2 Agosto, se vogliamo trovare una buona notizia. In base alle attuali proiezioni, la prossima settimana sarà certamente molto calda, ma senza picchi termici così elevati.
Ci vorrebbe però ben altro per poter apprezzare la fine del caldo ed il ritorno a condizioni di benessere. Non resta quindi che volgere lo sguardo all’evoluzione a 10 giorni ed oltre, che però è ancora un rebus e continua ad oscillare. In questa fase è possibile un primo affondo di correnti fresche verso il Mediterraneo.
C’è naturalmente incertezza su quanto le correnti atlantiche riusciranno ad abbassarsi di latitudine, costringendo così l’anticiclone e la massa d’aria calda ad arretrare. Sembra potersi aprire una fase più movimentata, che potrebbe preludere ad una seconda parte d’Agosto diversa.