Il rovescio della medaglia del METEO estremo: la SICCITA' e la crisi ecosistemica

Il rovescio della medaglia del METEO estremo: la SICCITA' e la crisi ecosistemica

Riscaldamento globale, cambiamenti climatici, estremizzazione meteo climatica . Argomenti ormai sulla bocca di tutti, peccato che taluni trattino l’argomento senza avere alcuna voce in capitolo… Sapete qual è la cosa più importante: essere coscienti. Coscienti del fatto che così non si può andare avanti.

La consapevolezza è la base del cambiamento e urge cambiare drasticamente il nostro modus operandi. Qualcuno potrebbe obbiettare, anche giustamente, che non spetta a noi prendere decisioni in tal senso tuttavia nel nostro piccolo possiamo contribuire a migliorare le cose. Perché altrimenti non ci si deve lamentare, non ci si deve preoccupare se per mesi e mesi non si vede una goccia d’acqua.

Vi sono varie zone d’Italia, forse anche troppe, che non vedono piogge degne di questo nome da un tempo indefinito . E non parlateci dei temporali di Ferragosto e di quelli delle ultime ore… Ricordiamoci che i nubifragi non servono a nulla, o comunque a poco. Soprattutto quando il suolo è assetato.

Anzi, se proprio vogliamo dirla tutta servono soprattutto a ricordarci che il nostro territorio andrebbe tutelato . La crisi idrogeologica è sempre più evidente, al pari della mancanza d’acqua. Vi sembra poco? Bene, se qualcuno ritiene non sia abbastanza possiamo parlare anche di altre due problematiche (peraltro correlate tra loro): incendi e crisi ecosistemica.

La piaga degli incendi la conosciamo un po’ tutti , ma qualora non si fosse a conoscenza dei devastanti effetti dei roghi è giusto dirsi che la morte di specie vegetali è il primo passo verso l’erosione dei suoli e l’erosione dei suoli è il primo passo verso il temibile processo della desertificazione .

Attenzione, quando si parla di desertificazione non ci si deve immaginare il deserto sabbioso . No, quando si parla di desertificazione ci si riferisce all’improduttività di un suolo. Un suolo dove non crescerà più nulla, o quasi, esposto quotidianamente agli agenti atmosferici ed ecco che coi secoli si arriverà ad ottenere sabbia.

La crisi ecosistemica non è data soltanto dagli incendi . La mancanza d’acqua manda in stress molte specie vegetali, determinandone così l’indebolimento e rendendole soggette ad attacchi parassitari. Ed ecco un altro motivo che potrebbe condurci al processo di desertificazione.

Insomma, gli amanti del sole a tutti i costi, ma anche e soprattutto gli amanti del caldo atroce, pensino a queste cose. Pensino a ciò che dovranno affrontare le generazioni future… Essere egoisti non serve a nulla, ricordiamoci che la terra l’abbiamo ereditata ed altri dopo di noi avranno la stessa eredità. Un’eredità che col passare del tempo si sta impoverendo, se non saremo noi ad arricchirla chi potrà farlo?