La terra prossima al suo punto più lontano dal sole, quali effetti sull’estate?

La terra prossima al suo punto più lontano dal sole, quali effetti sull’estate?

All’inizio di luglio, la Terra si trova nel punto più lontano del suo percorso orbitale attorno al Sole, noto come afelio . In questo momento, la distanza tra la Terra e il Sole è di circa 152 milioni di chilometri . Nonostante questa maggiore distanza, nell’emisfero nord ci troviamo in piena estate . Questo fenomeno sembra contraddittorio e suscita curiosità.

L’ orbita della Terra non è circolare, ma ellittica , come ha spiegato l’astronomo tedesco Keplero nel XVII secolo. La forma ellittica dell’orbita terrestre implica che ci sono periodi dell’anno in cui la Terra si avvicina al Sole, raggiungendo il perielio (circa 147 milioni di chilometri ) all’inizio di gennaio, e periodi in cui si allontana, come durante l’afelio.

Tuttavia, la distanza dal Sole non influisce significativamente sulle temperature o sulle stagioni terrestri. La variazione di distanza di 5 milioni di chilometri tra perielio e afelio è troppo piccola per avere un impatto percettibile sul clima . Le stagioni sono determinate principalmente dall’inclinazione dell’ asse terrestre , che è inclinato di circa 23 gradi rispetto al piano orbitale. Questa inclinazione fa sì che i raggi solari colpiscano in modo diverso le varie parti del pianeta durante l’anno, determinando le stagioni.

Durante l’ estate nell’emisfero nord, l’inclinazione dell’asse fa sì che i raggi del sole colpiscano direttamente quest’area, risultando in giorni più lunghi e temperature più calde. Al contrario, durante l’ inverno , l’emisfero nord è inclinato lontano dal sole, portando a giorni più corti e temperature più fredde. Questo meccanismo di inclinazione è anche responsabile degli equinozi e dei solstizi, che segnano cambiamenti significativi nelle condizioni di illuminazione e temperatura durante l’anno.

Mentre l’afelio è un interessante fenomeno astronomico, è l’inclinazione dell’ asse terrestre a giocare il ruolo principale nel determinare le stagioni e le variazioni climatiche sulla Terra, piuttosto che la nostra distanza dal Sole.