Tante domande, poche risposte: quando il METEO tradisce
Proviamo a rispondere, ma non è facile
E’ un periodo di riflessione. Anzi, di profonde riflessioni. Riflessioni concernenti le condizioni meteo climatiche fin qui osservate e quelle in divenire. Ci si interroga, giustamente, su quel che sarà di luglio e poi di agosto, insomma ci si domanda che ne sarà dell’Estate 2024.
Eppure abbiamo i soliti paradossi all’italiana . Da un lato ci sono zone d’Italia letteralmente sommerse dalla pioggia, dall’altro vi sono regioni che stanno affrontando una delle peggiori siccità di sempre. Normale? Beh, dipende… Certo, le condizioni meteo climatiche del nostro Paese sono estremamente variegate, stiamo pur sempre parlando di un territorio che si allunga per oltre un migliaio di chilometri da nord a sud. E viceversa.
Quindi sì, che possano verificarsi scenari meteorologici differenti ci sta ma la dicotomia non è stata mai così netta. Non come negli ultimi anni, anzi non come negli ultimi decenni. L’epoca dell’estremizzazione meteo climatica sta esacerbando i toni, c’è poco da fare. Piaccia o non piaccia è così.
Ed allora ecco sorgere tanti quesiti, tante domande meritevoli ovviamente di risposte . Ma quest’anno, vista l’Estate che stiamo affrontando, è difficile darvele. Di risposte ce ne sono poche ed è vero, il meteo ci sta tradendo. Non perché non si sia in grado di rispondere, ma perché fermarsi ad una sola risposta non sarebbe possibile.
Ci sentiamo traditi sì, ma da cosa? Beh, semplice, dal fatto che sino ad oggi non c’è stata linearità evolutiva . Chi si aspettava il dominio estivo è stato deluso, chi avrebbe voluto più fresco idem, o forse in questo caso no, dipende. Fatto sta che l’Estate deve darci le risposte e il tempo a sua disposizione non è poi così tanto. Ci si deve muovere, altrimenti rischiamo di trovarci in Autunno senza colpo ferire.
