Un fiume di aria fredda nord-atlantica si sta dirigendo a grandi falcate verso il Mediterraneo, dove nelle prossime ore porterà un sensibile calo delle temperature. Il fronte freddo di questa vasta saccatura fresca atlantica ha raggiunto da poco il Nord Italia, dove troviamo numerosi temporali anche piuttosto violenti che stanno causando anche un importante calo delle temperature. Le condizioni meteo peggioreranno a breve anche sul Centro e Sud Italia, dove il caldo intenso e afoso di questi ultimi due giorni sarà ben presto un ricordo.
Refrigerio di pochi giorni!
Ma quanto durerà effettivamente questa rinfrescata? Gli ultimi aggiornamenti non promettono nulla di buono in tal senso, considerando che il caldo anomalo potrebbe semplicemente prendersi una pausa e restare alla finestra, pronto a colpire nuovamente l’Italia. Le fresche correnti settentrionali ci faranno compagnia almeno fino a giovedì 4 luglio, dopodiché l’alta pressione comincerà nuovamente a prendere il sopravvento su tutto lo stivale, garantendo un miglioramento del tempo e anche un graduale aumento termico.
Ritorno del caldo perentorio!
Durante il prossimo weekend le carte in tavola cambieranno nuovamente a favore del caldo subtropicale che pare intenzionato a raggiungere con vigore nuovamente la nostra penisola. Le temperature saliranno nettamente tra sabato e domenica su tutto il Centro-Sud ma anche in Val Padana, dove si prospettano picchi massimi vicini ai 34 o 35°. Le condizioni di maggior stabilità tuttavia sono previste sulle regioni del Centro-Sud e le isole maggiori, dove al gran caldo si uniranno i cieli sereni o al più velati a causa di nuove nubi di polvere sahariana provenienti dai quadranti meridionali. Il Nord Italia invece potrebbe nuovamente ritrovarsi alle prese con temporali piuttosto forti, i cui fenomeni violenti potranno trarre energia dall’afa subtropicale che si muoverà da sud.
Insomma, il refrigerio sembra già avere i giorni contati in vista di una seconda settimana di luglio decisamente calda su buona parte dello stivale. Nei prossimi editoriali cercheremo di capire con più chiarezza che cosa ci aspetta durante la prossima settimana e quanto concretamente aumenteranno le temperature.