Meteo LUGLIO: cambia tutto, addio caldo africano

Meteo LUGLIO: cambia tutto, addio caldo africano

Temporali e aria fresca in arrivo

Successiva evoluzione del tempo

Il mese di Giugno ha mostrato un andamento meteo climatico insolito, soprattutto se paragonato a casi recenti; tanto da sembrare quasi un falso inizio dell’estate, soprattutto al Nord Italia , dove il caldo e il bel tempo sono stati sporadici. Molti si interrogano su quando si stabilizzerà finalmente un periodo più tipicamente estivo, che si prevede possa arrivare nel corso di Luglio, sebbene senza eccessi di temperature.

L’alta pressione di origine subtropicale ha subito un crollo significativo, con il caldo africano che è stato spinto verso sud dalle correnti nord-atlantiche. Di conseguenza, le temperature sono crollate bruscamente in gran parte del territorio italiano, posizionandosi anche al di sotto delle medie stagionali.

Temporali e aria fresca in arrivo

All’inizio della settimana, un fronte carico di temporali e aria fresca investirà il Nord Italia , portando con sé fenomeni violenti e potenziale grandine, a causa dei forti contrasti tra masse d’aria differenti. Il resto d’Italia rimarrà temporaneamente sotto l’influenza dell’anticiclone africano, in attesa di un cambiamento.

Tra il 2 e il 3 Luglio , l’instabilità si estenderà anche al Centro-Sud , con temporali sparsi che colpiranno principalmente i versanti adriatici e il Meridione, segnando una pausa atipica per il periodo estivo, soprattutto se paragonata a mesi recenti di sole e caldo imperterriti.

Successiva evoluzione del tempo

Questo flusso di aria fresca e instabile si muoverà lungo il fianco orientale di un’Alta Pressione delle Azzorre , inizialmente posizionata troppo a ovest. Una svolta verso un’estate più stabile potrebbe verificarsi già a partire dal 4-5 Luglio , con l’espansione verso est dell’Anticiclone delle Azzorre .

Se tale previsione dovesse essere confermata, potremmo assistere a un ritorno di condizioni meteo estive più regolari sull’Italia, con un incremento delle temperature, ma senza raggiungere picchi eccessivi. Questi scenari sono ancora tutti da confermare, ma indicano una possibile evoluzione dell’estate 2024 verso una maggiore stabilità rispetto agli sbalzi recenti.