Eccoli, i 40°C. Ci mancavano le anomalie METEO? Neanche un po'

Eccoli, i 40°C. Ci mancavano le anomalie METEO? Neanche un po'

Non ne sentivamo la mancanza

Sì, proprio così, nei prossimi giorni i termometri faranno segnare temperature particolarmente alte . Il cambiamento delle condizioni meteo climatiche è un fatto assodato, sta già avvenendo e promette di consegnarci nelle mani – o nelle fauci – del temibile Anticiclone Africano.

Sempre e solo lui, una struttura che fino a questo momento s’è vista soltanto a sprazzi e non ovunque, ma che a partire dal weekend proverà a prendere seriamente il sopravvento. Dovrebbe riuscirci per circa una settimana, forse una decina di giorni, a seconda delle regioni considerate.

7-10 giorni durante i quali le temperature – come al solito – non lesineranno anomalie termiche. Ovviamente positive, ovviamente temperature ben superiori alle medie stagionali. Di quanto? Anche di 5-6°C, il che significa che localmente osserveremo la colonnina di mercurio superare quota 40°C.

Dove farà più caldo? I modelli previsionali parlano chiaro: Sud e due Isole Maggiori. Ecco, su tali regioni farà caldissimo e sarà canicola associata a crescenti tassi d’umidità relativa. Indi per cui col passare dei giorni dal caldo secco si passerà al caldo afoso, specie in prossimità delle coste.

Attenzione però, perché anche al Centro Nord farà caldissimo . In questo caso non sarà raro osservare temperature massime di 37-38°C, specie in Val Padana. Diciamo che per alcune di queste regioni si tratterà della prima, vera ondata di calore dell’Estate, diciamo pure che il netto miglioramento del tempo aiuterà al ripristino delle zone maggiormente colpite dai nubifragi dei giorni scorsi.

Per quel che concerne la durata andrebbe aperta una parentesi, nel senso che le varie proiezioni modellistiche sembrano orientarsi verso l’ennesimo ribaltone attorno a metà luglio . Un ribaltone che, se confermato, potrebbe rivelarsi ancor più pericoloso dei precedenti per il semplice motivo che i contrasti termici risulterebbero ancor più marcati.

Seguiteci, perché abbiamo intenzione di tenervi costantemente aggiornati sia sul caldo che sull’eventuale, serio peggioramento di metà luglio.