C'è fretta? No, affatto, il METEO sahariano va adagio

C'è fretta? No, affatto, il METEO sahariano va adagio

Non ha appuntamenti inderogabili

Adagio nel senso che resterà in loco per diversi giorni. Più passano i giorni più i modelli previsionali confermano condizioni meteo climatiche di un certo tipo.

Per un attimo c’eravamo illusi di poterla scampare, di poter vivere un’Estate altalenante o magari normale . Perché no, la normalità avrebbe rappresentato la più grande conquista degli ultimi anni, ove per normalità intendiamo quella di un tempo e non di certo quella targata nuovo millennio.

Bene, non ce la stiamo scampando . Anzi male, perché analizzando le autorevoli proiezioni termiche non possiamo far altro che prendere atto della persistenza. Di quella persistenza che, nel recente passato, avevamo stigmatizzato tramite svariati editoriali. Avevamo provato in qualche modo a esorcizzare lo spauracchio africano, invece nulla da fare.

Se è vero che fino a poco tempo si scriveva che l’Estate aveva fretta beh, ora vi diciamo esattamente il contrario: niente fretta . No, una volta preso pieno possesso del Mediterraneo la situazione rischia di farsi stagnante e al di là dei soliti disturbi temporaleschi del Nord Italia sembrerebbe non ci sia spazio per novità degne di questo nome.

Niente novità che possano far gridare al refrigerio, niente novità che possano far gridare al cambio di marcia o all’ennesimo ribaltone . Niente di tutto ciò, se non proiezioni modellistiche che ormai puntano decise al 20 luglio. Al 20 luglio in compagnia dell’Anticiclone Africano, se preferite del meteo sahariano che ora ha deciso di andare adagio.

Non c’è fretta, da qui a settembre avrà a disposizione tutto il tempo necessario per ricordarci – semmai ce ne fosse bisogno – che l’Estate è questa . Non è quella azzorriana, non è quella che un tempo tutti ci invidiavano. No, non più, ora è diventata un’Estate decisamente subtropicale, ora è quell’Estate più e più volte commentata.

Prepariamoci, perché da qui a fine mese ci sarà da soffrire – in termini termici – e chissà, forse toccherà soffrire anche ad Agosto . Ma per Agosto abbiamo già proposto diversi approfondimenti, ai quali chiaramente vi rimandiamo.