Meteo: attenzione a qualche forte temporale, ecco dove saranno probabili

Meteo: attenzione a qualche forte temporale, ecco dove saranno probabili

L’imponente anticiclone africano più debole al Nord, con le zone alpine ancora esposte a fenomeni d’instabilità

L’anticiclone subtropicale è l’assoluto protagonista della scena meteo. Fa caldo su tutta Italia e proprio le elevate temperature, sommate all’umidità, costituiscono un serbatoio d’energia pronto a manifestarsi con innesco di temporali , appena si crea un minimo di situazione favorevole.

Lo strapotere del promontorio anticiclonico non è uguale sull’intera Penisola e protegge maggiormente le regioni centro-meridionali, considerando che i massimi in quota risiedono sul vicino Nord Africa. In tal modo la stabilità atmosferica è incontrastata al Centro-Sud, mentre qualche insidia non manca al Nord.

Le perturbazioni atlantiche, pur confinate a latitudini medio-alte sull’Europa Centro-Occidentale, riescono a sospingere dei modesti sbuffi d’aria fresca in quota sulle Alpi. Sono proprio le aree alpine e prealpine, con il contributo dell’orografia, le più esposte alla formazione di qualche temporale nelle ore più calde e serali.

Nel weekend sembra probabile un cedimento un po’ più importante del campo barico , con la coda di una perturbazione che dovrebbe sfondare verso le regioni settentrionali, apportando temporali più diffusi. In attesa del weekend, facciamo un passo indietro e vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni.

Temporali sull’Arco Alpino ed instabilità crescente nel weekend

Per mercoledì 16 Luglio la probabilità di temporali di calore risulterà maggiore sulle Alpi Centro-Orientali, tra il pomeriggio e sera . I fenomeni potranno risultare intensi sulle aree settentrionali dell’Alto Adige e del Friuli, con anche rischio grandine. Sulle rimanenti aree alpine i fenomeni saranno più sporadici.

Poche novità sono previste per giovedì 17 , giornata nella quale ancora una volta assisteremo allo sviluppo di qualche focolaio temporalesco tra pomeriggio e sera sulle Alpi Centro-Orientali, localmente anche le aree alpine. Isolati acquazzoni potranno verificarsi nelle ore più calde anche sull’Appennino Settentrionale.

Venerdì 18 lo scenario non cambierà più di tanto, con temporali ancora più probabili su Alpi e Prealpi Centro-Orientali. A differenza dei giorni precedenti, verso sera i fenomeni potranno sconfinare alle pianure pedemontane tra la Lombardia ed il Triveneto.

Per il weekend abbiamo già detto che sembra probabile un peggioramento per l’arrivo di una perturbazione vera e propria che domenica potrebbe sfondare verso le pianure del Nord. Sarà questo il segnale di un primo cedimento dell’anticiclone africano, in attesa di una svolta la prossima settimana .