In quest’ultimo weekend di Luglio il meteo sarà degno della piena estate e si osserverà un deciso rafforzamento dell’anticiclone subtropicale. Le temperature, già elevate nella Penisola Iberica con massimi di 45-46 gradi, saliranno anche sull’Italia, sebbene con valori meno estremi.

Il caldo intenso sarà predominante sia sabato che domenica, con possibilità di temporali nelle ore più calde, specialmente lungo le maggiori catene montuose delle Alpi e dell’Appennino. Le temperature potrebbero raggiungere i 40 gradi in alcune zone interne della Sardegna e del Centro Italia. Le notti tropicali e l’umidità opprimente torneranno. All’inizio della nuova settimana, l’anticiclone subtropicale si intensificherà ulteriormente, portando masse d’aria estremamente calde fino in Francia e oltre le Alpi. Si prevedono temperature che potrebbero sfiorare i 42-43 gradi in alcune aree, rendendo questi giorni i più torridi dell’estate.
Un attenuarsi dell’anticiclone è previsto per i primi giorni di agosto, con possibili temporali significativi al Nord Italia. Questa maggiore instabilità sarà legata ad infiltrazioni d’aria più fresca che potrebbero portare un leggero sollievo anche nelle altre regioni, mitigando il caldo asfissiante almeno per alcuni giorni.
Analisi dettagliata
Sabato 27 Luglio: dominio del sole con un incremento delle temperature su tutto il territorio nazionale. Durante le ore più calde, si potranno verificare temporali sulle Alpi Centro-Orientali e sull’Appennino tra Lazio e Abruzzo, dove i fenomeni saranno localmente intensi ma localizzati.
Domenica 28 Luglio: condizioni meteorologiche stabili con un ulteriore aumento delle temperature, ma nel pomeriggio sono previsti temporali, principalmente sulle Alpi Orientali e isolatamente sull’Appennino Centrale.
Lunedì 29 Luglio: persiste la stabilità anticiclonica, con sporadici temporali di calore sulle zone montuose.
Ulteriori tendenze meteo: gli ultimi giorni di luglio saranno caratterizzati da un caldo soffocante. Solo successivamente si potrebbe avere un abbassamento delle temperature, con l’arrivo di correnti più instabili dirette verso il Nord Italia e, in parte, anche sul resto della Penisola.