Tempo perso? Non quando il METEO è questo

Tempo perso? Non quando il METEO è questo

Facciamo una scommessa… Siamo convinti che in tanti si stiano chiedendo dov’è l’Estate. Anzi, siamo pronti a scommettere che in tanti siano convinti che l’andamento meteo climatico fin qui registrato non sia altro che una perdita di tempo.

Invece no, non lo è affatto. Lasciate che la variabilità faccia il suo lavoro, lasciate che si proceda in direzione Estate senza per forza di cose doversi preoccupare del caldo . Per il caldo, quello che sta per colpirci, ci sarà tempo. Perché quel caldo, al contrario, non è altro che tempo perso.

Non è il caldo a cui eravamo abituati, quello della normalità estiva per intenderci . E’ il caldo del nuovo millennio, quello del Nord Africa che un tempo ci sembrava così lontano. Si leggevano temperature assurde, ma senza mai preoccuparsi troppo. D’altronde c’era l’Anticiclone delle Azzorre a proteggerci.

Poi non più, quella protezione è sparita ed ecco che improvvisamente siamo diventati vulnerabili . Vulnerabili all’impatto sahariano, vulnerabili ai colpi inferti dall’Anticiclone Subtropicale. Con la frequenza, preoccupante, delle ondate di caldo sahariane viene da domandarsi se questa non sia una perdita di tempo.

In effetti lo è, è una perdita di tempo . Quindi lasciamo che la stagione faccia il proprio corso ed anche l’instabilità dei prossimi giorni – quella che potrebbe palesarsi a partire da domenica – fa parte del gioco. D’altronde, considerando la stagionalità astronomica, si sarebbe ancora in Primavera.

Primavera o no è innegabile che sia un periodo di transizione, un periodo durante il quale si vedono i primi segnali estivi ma al contempo gli ultimi della Primavera.

Tutto normale, almeno dal punto di vista dell’incedere stagionale . Poi sì, niente di normale nelle fiammate sahariane e nei temporali di una certa violenza. Ma questo è un altro discorso, questo è discorso che fa parte della normalità targata nuovo millennio. E qui si che il tempo da perdere sarebbe tanto…