Durante la stagione estiva, quando le mappe meteo previsionali indicano le prime significative ondate di calore, molti si cimentano in complesse previsioni a medio e lungo termine. Prevedere un’ondata di caldo non è particolarmente difficile: basta analizzare attentamente i vari modelli e identificare la presenza di un anticiclone, spesso contorniato da colori rossi accesi.
La stabilità non è difficile da osservare
Che si tratti dell’anticiclone delle Azzorre o di quello africano, il risultato è comunque un periodo di bel tempo. Tuttavia, negli ultimi decenni, quello africano ha prevalso, complicando la previsione precisa delle temperature, anche perché non è sempre coniugato a una bassa pressione al suolo.
Sì è vero, è facile, ma si può incappare in errori lo stesso
Sebbene sia possibile consultare diverse APP, siti o previsioni automatiche, la presenza di numerosi microclimi in Italia rende impossibile ottenere una precisione assoluta. Affermare che in una determinata città i termometri raggiungeranno probabilmente i 35 gradi è una cosa, ma dichiarare che in una specifica località si raggiungeranno 32°C, in un’altra 36°C, e in un’altra ancora 40°C, è un gioco spesso errato. È possibile fare tali previsioni, ma bisogna essere consapevoli del rischio di errori anche significativi, soprattutto nel caso di arrivo di velature compatte e sabbia che offuscano i cieli e limitano l’ascesa termica.
I progressi meteo
Nonostante i progressi tecnologici, le condizioni meteo microclimatiche rimangono difficili da prevedere con esattezza. Pertanto, è necessario essere prudenti quando si fanno previsioni sul caldo, poiché gli ostacoli sono numerosi. Durante l’imminente ondata di caldo, possiamo ipotizzare delle temperature, ma i bilanci definitivi potranno essere fatti solo una volta che l’ondata di calore africana sarà passata, anche perché eventuali effetti favonici locali o mitiganti del mare non son visti dai modelli. Per ora prendiamo che le prossime settimane saranno condite da frequenti fasi meteo stabili, con tutto quel che ne consegue.