Nord Africa in fiamme: non è una buona notizia METEO

Nord Africa in fiamme: non è una buona notizia METEO

Anzi, è una pessima notizia

Non guardate le mappe previsionali, è un consiglio spassionato… Meglio non farlo perché ci si potrebbe davvero spaventare. Il Nord Africa, infatti, è letteralmente infuocato e le condizioni meteo climatiche del weekend ormai alle porte ci daranno un assaggio di ciò che potrebbe accadere in Estate.

La prima, vera ondata di caldo è iniziata . Le temperature sono in fase di rialzo, un rialzo a dir poco esponenziale se paragonato al profilo termico delle ultime 2 settimane. Vero è che su alcune regioni s’è già respirata l’atmosfera estiva, ma finora c’era andata bene. Nulla a che vedere con la canicola africana.

Ecco, appunto, la canicola . Nel weekend se ne dovrà parlare per forza di cose, perché le temperature al Sud e Sicilia – ma localmente anche in Sardegna, seppur temporaneamente – supereranno quota 35°C. Nulla di strano, verrebbe da dire, d’altronde siamo arrivati a giugno con un profilo termico accettabile e l’Anticiclone Africano non vedeva l’ora di ricordarci che è sempre là, in agguato, pronto a prendere il sopravvento.

Ma sapete cosa ci preoccupa? Non tanto la durata di questa fiammata, che su gran parte delle nostre regioni – eccezion fatta probabilmente per l’estremo Sud – dovrebbe risultare temporanea, quanto il fatto che le proiezioni termiche sul Nord Africa non lasciano presagire nulla di buono.

Si scorgono, per i prossimi 10 giorni, valori termici a dir poco allucinanti . Pensate, alcune proiezioni puntano decise verso 30°C a 1500 metri di quota, ovvero un valore che sul livello del mare potrebbe tradursi in oltre 40°C se non addirittura 50°C. Picchi di 28°C, sempre a 1500 metri, potrebbero estendersi verso Sicilia e Sud Italia, oltre 20°C in Sardegna e su molte aree del Centro Italia.

Il Nord se la passerebbe un po’ meglio, perlomeno dal punto di vista termico, difatti in questo caso ci sarà da ragionare certamente sull’instabilità atmosferica indotta dalle correnti atlantiche . Già nel weekend, ad esempio, la situazione potrebbe deteriorarsi con decisione o comunque nei primi giorni della prossima settimana.

Insomma, carne al fuoco ne abbiamo davvero tanta, forse anche troppa, motivo per cui vi invitiamo come al solito a seguire i prossimi aggiornamenti.