Non si è mai contenti del METEO, c'è poco da fare

Non si è mai contenti del METEO, c'è poco da fare

Qualsiasi cosa non va bene

Ebbene sì, c’è sempre qualcosa che non va . C’è sempre qualcosa che non quadra, qualcosa che non piace. E’ così nella vita di tutti i giorni, è così in ambito meteo climatico. Anzi, diciamo che in ambito meteo climatico spesso e volentieri è anche peggio.

Prendete maggio… Quanto di voi sono contenti nel sapere che anche i prossimi giorni saranno segnati da frequenti precipitazioni? In particolare segnati da frequenti temporali, grandinate, anche nubifragi? Probabilmente pochi, o magari tanti. Chissà. Quel che è certo è che molti non saranno contenti.

Così come non saranno felici coloro i quali soffrono o non amano il caldo. Per quale motivo? Beh, perché molto probabilmente il primo weekend di giugno ci metterà di fronte al fatto estivo compiuto, ovvero alla prima consistente fiammata africana. Ed ecco che sotto certe temperature in molti si lamenteranno.

Più o meno giustamente, non sta a noi dirlo. Così come non sta a noi dire se le lamentele scatenate dalle abbondanti precipitazioni che colpiscono, ancora, molte regioni siano giuste o meno. Dipende dai punti di vista, dipende dai gusti, questo è ovvio. Certo, poi andrebbero fatte considerazioni oggettive, ad esempio considerazioni sulla necessità di piogge capaci di mettere la parola fine alla siccità che perdura in varie zone d’Italia.

Questi però sono discorsi che competono agli esperti del settore, il lettore vuole conoscere che tempo farà e sulla base di tali previsione organizzarsi la vita quotidiana. Ed ecco quindi che le lamentele, più o meno giustificate e giustificabili, sono e saranno destinate a proseguire.

Perché tanto lo sappiamo, non appena le temperature raggiungeranno certi valori in molti rimpiangeranno le giornate temporalesche, così come oggi tanti che debbono sopportare i temporali non vedono l’ora che arrivi il bel tempo. Perché diciamolo, del meteo non si è mai contenti, c’è poco da fare.