PERICOLO METEO ESTREMO: ecco dove e quando
• Distinzione tra fenomeni violenti ed estremi
• Attenzione alle previsioni variabili
• Implicazioni per le regioni italiane
Un vasto promontorio africano sta interessando il Meridione e solo marginalmente il Settentrione , mentre i flussi di aria fredda e umida influenzano la Mitteleuropa e la zona alpina. Questa configurazione dovrebbe rimanere stabile per diversi giorni, creando un mix di condizioni climatiche potenzialmente pericolose.
Da Domenica 9 Giugno, il Nord Italia si è trovato e si troverà in una posizione critica, fungendo da terra di confine tra l’anticiclone africano a sud e i fronti freddi provenienti dal nord . Questa combinazione predisporrà la regione a fenomeni meteo violenti , se non estremi. Già c’è stato un assaggio tra Domenica e Lunedì notte, ma il peggio deve venire, proprio tra Martedì 11 e Mercoledì 12. Focus prediletto: Lombardia settentrionale, Triveneto e occasionalmente Emilia Romagna.
Distinzione tra fenomeni violenti ed estremi
I fenomeni violenti coinvolgono aree limitate e sono caratterizzati da grandinate e forti raffiche di vento, causando danni locali. I fenomeni estremi , invece, sono autentici temporali devastanti che portano devastazione su larga scala, con enormi grandinate, danni da vento e tornado.
È impossibile prevedere con esattezza fenomeni estremi con un anticipo di 7-10 giorni, ma le condizioni che si instaureranno potrebbero portare a fenomeni violenti in diverse regioni, soprattutto nella Pianura Padana e a nord del Po, con il Triveneto come area principale di interesse.
Attenzione alle previsioni variabili
Le previsioni cambieranno più volte, quindi è importante seguire l’evoluzione del meteo proposta dai modelli meteorologici più avanzati. Anche se una località non viene colpita direttamente da una grandine forte, a pochi chilometri di distanza potrebbe verificarsi un temporale estremo. Restate aggiornati e preparati per eventuali cambiamenti improvvisi del tempo.
Implicazioni per le regioni italiane
Questa situazione rappresenta un pericolo per alcune regioni italiane, con il Nord Italia particolarmente a rischio di temporali violenti e il Sud Italia sotto l’influenza del promontorio africano. Occhio che questi rischi di meteo estremo perdureranno ancora per diversi giorni. Secondo alcuni modelli, ancora una decina!
