Meteo weekend fine Giugno: le prime tendenze, ecco cosa ci aspetta
L’anticiclone africano promette caldo intenso ma solo su parte d’Italia, con altri violenti temporali attesi al Nord
Tutti si chiedono quando tornerà l’Estate , visto questo meteo così capriccioso su molte regioni, tanto che sono in vigore delle allerte anche a causa di nuovi fenomeni intensi. Il caldo africano è ormai un ricordo con i termometri che hanno subito un crollo in picchiata, ma il meteo cambierà di nuovo molto presto.
Una nuova espansione dell’anticiclone africano si concretizzerà subito dopo metà settimana e ciò consentirà il ritorno a condizioni meteo più stabili con temperature in progressivo aumento. La trottola ciclonica di questi giorni si sposterà nel contempo verso i Balcani.
Questo ritorno all’Estate ci proietterà in una nuova intensa ondata di caldo, con le temperature destinate ad infiammarsi proprio in coincidenza del prossimo weekend. Il caldo africano risalirà come conseguenza dell’ennesimo affondo di un vortice ciclonico nuovamente verso la Spagna.
La fiammata di caldo africano sarà importante, con l’avvezione di correnti sahariane che riporterà anche il pulviscolo in atmosfera. Nel corso del weekend le temperature saliranno sino a picchi sopra i 40-42 gradi in qualche località d’entroterra al Sud e sulla Sicilia.
Italia spaccata tra caldo africano e nuovi temporali in arrivo
Non tutta Italia godrà appieno dell’anticiclone africano, ma anz i la Penisola sarà di nuovo spaccata in due. Il ciclone presente sull’Europa Occidentale riuscirà nel weekend a erodere il perimetro superiore dell’anticiclone, con conseguenze importanti sull’Italia Settentrionale.
Cosa accadrà nel dettaglio? Già nella giornata di sabato 29 Giugno torneranno irruenti i temporali al Nord-Ovest. Vista la grande energia in gioco, non escludiamo fenomeni violenti quali nubifragi, grandine e colpi di vento. Ci sarà un forte contrasto rispetto al caldo africano in accentuazione al Centro-Sud.
Per domenica 30 Giugno la tendenza è ancora un po’ incerta, ma il Nord potrebbe rimanere esposto ad ulteriori fenomeni d’instabilità anche significativi su Alpi, Prealpi e zone pedemontane. Chiaramente non si può al momento fornire un’indicazione precisa sulle aree maggiormente colpite dai fenomeni.
Il resto d’Italia sarà sempre alle prese con la feroce ondata africana, ma poi piano il flusso di correnti atlantiche riuscirà a prendere il sopravvento. Nei primi giorni di Luglio il refrigerio riuscirà di nuovo a conquistare tutta l’Italia , anche se non è chiaro se avremo un vero e proprio break dell’Estate.
