Meteo: incubo caldo dietro l’angolo
• Fresco al Nord, ma altrove proprio no!
• Caldo intenso e prolungato, non c’è via d’uscita…
• Ecco dove ci saranno i valori più alti
L’Italia si prepara a fronteggiare la prima ondata di caldo rilevante dell’estate, con un impatto significativo sulle regioni del Sud e sulle Isole Maggiori. Questo fenomeno climatico porterà a una temporanea assenza di piogge e temporali, grazie alla formazione di un vasto promontorio di alta pressione subtropicale nel Mediterraneo . Tale struttura anticiclonica assicurerà stabilità meteorologica almeno fino a venerdì, quando le previsioni suggeriscono un possibile cambiamento per le regioni settentrionali.
Fresco al Nord, ma altrove proprio no!
Le analisi precedenti indicano una crescente probabilità di un afflusso di aria fresca in alta quota durante il weekend, che interesserà le regioni settentrionali e l’Europa centrale. Questo flusso fresco peggiorerà inevitabilmente le condizioni meteorologiche, favorendo la formazione di temporali intensi e grandinate con chicchi di grandi dimensioni . Il Nord Italia sarà particolarmente esposto a queste perturbazioni a partire dal fine settimana.
Caldo intenso e prolungato, non c’è via d’uscita…
Per quanto riguarda il Sud e le isole maggiori, il caldo potrebbe diventare intenso e prolungato. L’alta pressione nordafricana, infatti, difficilmente si allontanerà dal meridione nei prossimi 10 giorni. Mentre il Nord sarà colpito da temporali e nubifragi, le regioni meridionali affronteranno flussi roventi provenienti dal deserto del Sahara , mantenendo le temperature costantemente sopra le medie stagionali fino alla fine della prossima settimana, quando saremo nel pieno di giugno.
Ecco dove ci saranno i valori più alti
Le temperature più elevate si registreranno in Puglia , Basilicata , Calabria , Sicilia e Sardegna , specialmente durante il fine settimana e lunedì. Dopo una lieve diminuzione delle temperature attorno al 12 e 13 giugno, il caldo potrebbe tornare a essere estremo entro metà mese in gran parte del meridione. Durante questo periodo prolungato di caldo, è probabile che diverse località del Sud, soprattutto quelle interne, possano registrare temperature massime superiori ai 39 o 40 gradi, valori che cominciano a essere fastidiosi e preoccupanti.
