Meteo: caldo all’apice e primi violenti temporali, si prepara la svolta
Intensa calura al Centro-Sud con picchi sopra i 40 gradi, ma l’Anticiclone africano inizia il suo declino al Nord
L’anticiclone africano domina lo scenario meteo su tutta Italia, ma ci sono importanti conferme sul cambiamento in grande stile a partire dal prossimo weekend. Il caldo ha quindi ormai le ore contate, anche se adesso stiamo vivendo la fase apicale che si rivelerà davvero intensa con picchi termici molto elevati.
Sul finire della settimana si concretizzerà il crollo in picchiata delle temperature. La bolla sahariana sarà infatti scalzata gradualmente , tra sabato 22 e domenica 23, per l’affondo di un nucleo d’aria fresca d’origine nord-atlantica, in seno ad una saccatura, che scaverà un vortice ciclonico sul Mar Ligure.
I primi segni di cedimento del cupolone anticiclonico africano sono comunque già evidenti sul Nord Italia , dove si inizia a manifestare l’instabilità per via di crescenti infiltrazioni d’aria umida legate alla depressione sulla Penisola Iberica. Le nubi e le prime precipitazioni interessano il Nord-Ovest.
Nelle prossime ore si scateneranno anche dei temporali più organizzati sull’Arco Alpino centro-occidentale, fino a raggiungere localmente alcuni tratti di pianura a nord del Po. Il tempo si deteriorerà ulteriormente venerdì 21 , con un nuovo impulso instabile con altri temporali su Alpi e Val Padana occidentale.
Weekend di svolta, con aria fresca in estensione a tutta l’Italia
Non ci sarà infatti alcuna variazione sul resto d’Italia, se non una recrudescenza del caldo africano per la massima spinta dell’anticiclone subtropicale. Le temperature aumenteranno ulteriormente con qualche picco di 40 gradi persino sulle regioni centrali e non solo al Sud.
I primi impulsi d’instabilità al Nord spianeranno la strada all’ingresso di una saccatura più incisiva nel weekend, che convoglierà un nucleo d’aria fresca verso le nostre regioni a partire dal Settentrione. Ci sarà quindi un brusco scossone con una sferzata di temporali su parte d’Italia .
Inutile dire che potremo avere fenomeni temporaleschi anche violenti per via dei contrasti e dell’energia in gioco. Il caldo africano sarà spazzato via prima al Centro Italia e poi gradualmente anche al Sud, con l’anticiclone africano che retrocederà entro la fine del weekend alle sue latitudini più consone.
Quest’affondo ciclonico sul Mediterraneo sarà agevolato dalla contestuale spinta dell’anticiclone delle Azzorre, in distensione dal Vicino Atlantico verso l’Europa Nord-Occidentale. Non mancherann o conseguenze su molte regioni d’Italia anche i primi giorni della prossima settimana, con fresco e temporali .
