Meteo: si fa strada l’ipotesi del caldo eccezionale, vediamo chi colpirà
Potente fiammata africana spingerà le temperature sino a picchi addirittura di 45 gradi, con potenziali record
Le ultime proiezioni meteo confermano un’escalation termica notevole, che porterà l’Estate a irrompere sul cuore del Mediterraneo con tutta la sua forza. Le temperature sono destinate a raggiungere livelli molto elevati, con punte che potrebbero toccare e superare i 40 grad i in modo più diffuso del previsto.
Il caldo sarà traghettato dall’espansione notevole di un promontorio anticiclonico che di fatto spalancherà le porte all’Estate 2024 . L’alta pressione sub-sahariana invaderà tutto il nostro Paese, compreso il Nord, a partire da Martedì 18 Giugno, provocando un aumento generalizzato delle temperature su tutta l’Italia.
Questa potente bolla d’aria calda si spingerà verso il cuore del Mediterraneo e sul nostro Paese come risposta ad un cambio di circolazione che vedrà la saccatura atlantica sbilanciarsi sulla Penisola Iberica. Correnti fresche e maltempo punteranno la Spagna, mentre correnti sahariane risaliranno sull’Italia.
Il caldo si preannuncia davvero intenso, con valori di temperatura che potranno spingersi fino a 10-15 gradi al di sopra della media. Non siamo infatti ancora nel pieno dell’Estate, ma la lingua d’aria calda porterà termiche eccezionali al Centro-Sud, sino a 25-27 gradi a 1600 metri di quota .
Picchi di temperatura sopra i 40 gradi per l’inizio dell’Estate astronomica
Saranno le regioni del Sud e le Isole Maggiori a risentirne maggiormente e qui l’ondata di calore arriverà subito da martedì con primi picchi di oltre 38 gradi. Tra Mercoledì 19 e Venerdì 21 Giugno la calura raggiungerà con ogni probabilità il suo apice e ancora una volta con obiettivo principale il Centro-Sud .
In alcune grandi città come Roma, Napoli e Firenze le temperature potrebbero avvicinarsi alla soglia dei 40-41 °C. Tra le città capoluogo, le nostre stime prevedono possibili 42-43 gradi su altre città come Benevento, Caserta e Terni. Potrebbe trattarsi di valori record per la seconda metà di giugno.
Nelle zone interne di Sardegna e Sicilia la colonnine di mercurio potrebbero salire anche fino a picchi di 45 gradi . Sono queste le ultime stime davvero impressionanti, ma da confermare e quindi prendere con le pinze. Anche al Nord le temperature subiranno un deciso aumento, ma con picchi che non dovrebbero andare oltre i 37-38 °C.
La sensazione di caldo sarà esaltata dall’afa che si farà sentire su molti tratti della Valle Padana, pur a fronte di valori termici più contenuti. Questo caldo così intenso arriva in un periodo in cui ancora non siamo abituati a temperature elevate e quindi lo patiremo e il disagio fisico sarà notevolmente accentuato.
